"Presepe d'InCanto" a Petralia Soprana: sculture e luci in un magico videomapping
Ci sono luoghi dove si respira un silenzio che scandisce il trascorrere del tempo, custodisce la memoria e accende il pensiero. Petralia Soprana è uno di questi luoghi: un posto silenzioso che resiste, come una montagna, ai frastuoni cittadini. Un luogo dove la cultura diviene motore per tenere in vita la comunità, per rigenerarla e per ricordare che anche i piccoli paesi hanno una voce.
Torna con questo spirito, per la sua 17esima dizione, il Presepe d'InCanto – Petralia Soprana Experience: un evento che non è soltanto intrattenimento natalizio, ma una vera e propria dichiarazione d’amore verso il territorio.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 20 dicembre, alle ore 16.00, presso l’Aula Polifunzionale sita in Corso Umberto I n. 36. Una location dove, attraverso un’esperienza immersiva fatta di luce e di quiete, si respira respirare appieno il vero e silenzioso spirito della Natività.
Il "Presepe d’InCanto" è visitabile dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, dalle 16.00 alle 20.00 nei seguenti giorni: il 20, 21, 24, 25, 26, 27, 28 e 31 dicembre 2025 e poi l'1, il 3, 4 e 6 gennaio 2026.
Ideato nel 2008 da Leonardo Bruno e Don Calogero La Placa, il Presepe d’InCanto è un presepe diverso: non una semplice e statica rappresentazione, ma una visione contemporanea che utilizza videomapping, intelligenza artificiale e realtà aumentata quali strumenti efficaci per far parlare il territorio. L’installazione è composta da sculture e luci che creano un’atmosfera magica e suggestiva.
Un Presepe diverso dove la tecnologia non fa rumore: si respira il silenzio anche nelle immagini che scorrono sulle superfici, perché ogni proiezione è pensata per rivelare, non per abbagliare. Un modo per rimettere in luce radici, arti e mestieri e per trasformare l’innovazione in un ponte che collega ciò che siamo alla memoria di ciò che siamo stati.
«Il Presepe d’InCanto è il nostro modo per dire che i paesi hanno ancora un futuro possibile e che la cultura è la nostra forza e la nostra forma di rigenerazione dei nostri luoghi - afferma l'ideatore e direttore artistico dell'evento, Leonardo Bruno -. Il Presepe d’InCanto è anche un invito a rallentare. A guardare con attenzione. A ritrovare una comunità intera dentro un istante di luce. È un’esperienza che nasce dal silenzio e al silenzio ritorna, perché è lì che la bellezza si lascia capire».
«Questa opera d’arte moderna è molto più di un evento natalizio: è un invito a riscoprire, attraverso il silenzio e la luce, l’anima più autentica del nostro paese. Il Presepe d’InCanto - afferma il sindaco Pietro Macaluso - conferma quanto la cultura sia capace di rigenerare la comunità e dare un futuro anche ai piccoli borghi. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce tradizione e innovazione, strumento di crescita sociale e identitaria, che restituisce alla nostra gente e ai visitatori un’esperienza indimenticabile di rara bellezza».
A dare forma all'opera un lavoro condiviso: direzione artistica e video art a cura di Leonardo Bruno. Le sculture utilizzate, ispirate alla tradizione serpottiana, sono realizzate da Pier Luca Trapani. Le scenografie sono affidate a Santino Alleri. La fotografia e la grafica a Damiano Macaluso. I testi e la voce narrante portano la firma di Santi Cicardo, co-regista insieme a Bruno.
L’evento è organizzato dall’Associazione Cittadinanza Attiva Petralia Soprana, con il patrocinio del Comune di Petralia Soprana e dell’Assessorato Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana. Collaborano l’Associazione MadArt, Visit Petralia Soprana e l'Associazione Pro Loco.
Accanto al Presepe d’Incanto, Petralia Soprana anima il periodo delle Feste con il programma “Natale 2025 a Petralia Soprana”. Fino al 6 gennaio 2026 il borgo si trasforma in un palcoscenico diffuso tra concerti, spettacoli teatrali, iniziative per bambini, mostre e tradizioni popolari. Dal “Concerto sotto l’Albero” della banda musicale “G. Verdi” (23 dicembre) agli zampognari itineranti, dai laboratori per i più piccoli a Babbo Natale in slitta, fino agli appuntamenti enogastronomici e alla storica manifestazione “Arriva la Befana”.
Torna con questo spirito, per la sua 17esima dizione, il Presepe d'InCanto – Petralia Soprana Experience: un evento che non è soltanto intrattenimento natalizio, ma una vera e propria dichiarazione d’amore verso il territorio.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 20 dicembre, alle ore 16.00, presso l’Aula Polifunzionale sita in Corso Umberto I n. 36. Una location dove, attraverso un’esperienza immersiva fatta di luce e di quiete, si respira respirare appieno il vero e silenzioso spirito della Natività.
Il "Presepe d’InCanto" è visitabile dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, dalle 16.00 alle 20.00 nei seguenti giorni: il 20, 21, 24, 25, 26, 27, 28 e 31 dicembre 2025 e poi l'1, il 3, 4 e 6 gennaio 2026.
Ideato nel 2008 da Leonardo Bruno e Don Calogero La Placa, il Presepe d’InCanto è un presepe diverso: non una semplice e statica rappresentazione, ma una visione contemporanea che utilizza videomapping, intelligenza artificiale e realtà aumentata quali strumenti efficaci per far parlare il territorio. L’installazione è composta da sculture e luci che creano un’atmosfera magica e suggestiva.
Un Presepe diverso dove la tecnologia non fa rumore: si respira il silenzio anche nelle immagini che scorrono sulle superfici, perché ogni proiezione è pensata per rivelare, non per abbagliare. Un modo per rimettere in luce radici, arti e mestieri e per trasformare l’innovazione in un ponte che collega ciò che siamo alla memoria di ciò che siamo stati.
«Il Presepe d’InCanto è il nostro modo per dire che i paesi hanno ancora un futuro possibile e che la cultura è la nostra forza e la nostra forma di rigenerazione dei nostri luoghi - afferma l'ideatore e direttore artistico dell'evento, Leonardo Bruno -. Il Presepe d’InCanto è anche un invito a rallentare. A guardare con attenzione. A ritrovare una comunità intera dentro un istante di luce. È un’esperienza che nasce dal silenzio e al silenzio ritorna, perché è lì che la bellezza si lascia capire».
«Questa opera d’arte moderna è molto più di un evento natalizio: è un invito a riscoprire, attraverso il silenzio e la luce, l’anima più autentica del nostro paese. Il Presepe d’InCanto - afferma il sindaco Pietro Macaluso - conferma quanto la cultura sia capace di rigenerare la comunità e dare un futuro anche ai piccoli borghi. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce tradizione e innovazione, strumento di crescita sociale e identitaria, che restituisce alla nostra gente e ai visitatori un’esperienza indimenticabile
A dare forma all'opera un lavoro condiviso: direzione artistica e video art a cura di Leonardo Bruno. Le sculture utilizzate, ispirate alla tradizione serpottiana, sono realizzate da Pier Luca Trapani. Le scenografie sono affidate a Santino Alleri. La fotografia e la grafica a Damiano Macaluso. I testi e la voce narrante portano la firma di Santi Cicardo, co-regista insieme a Bruno.
L’evento è organizzato dall’Associazione Cittadinanza Attiva Petralia Soprana, con il patrocinio del Comune di Petralia Soprana e dell’Assessorato Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana. Collaborano l’Associazione MadArt, Visit
Accanto al Presepe d’Incanto, Petralia Soprana anima il periodo delle Feste con il programma “Natale 2025 a Petralia Soprana”. Fino al 6 gennaio 2026 il borgo si trasforma in un palcoscenico diffuso tra concerti, spettacoli teatrali, iniziative per bambini, mostre e tradizioni popolari. Dal “Concerto sotto l’Albero” della banda musicale “G. Verdi” (23 dicembre) agli zampognari itineranti, dai laboratori per i più piccoli a Babbo Natale in slitta, fino agli appuntamenti enogastronomici e alla storica manifestazione “Arriva la Befana”.
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