Puro jazz nel giardino del Mondello Palace hotel: il concerto di Gaetano Castiglia con vista liberty
Il trombettista Gaetano Castiglia
Buona musica con gli occhi sull'antico Stabilimento liberty: mercoledì 27 giugno alle ore 21 l'appuntamento è con il concerto del Gaetano Castiglia nel giardino del Mondello Palace Hotel di Palermo.
Nell’ambito della rassegna "Argonauti Jazz Nights" curata da Fabio Lannino va in scena il talentuoso dodicenne trombettista di Lercara Friddi, accompagnato dal sassofonista Claudio Giambruno, con un repertorio che disegna un affascinante viaggio nella storia del jazz.
Castiglia è un enfant prodige che ha cominciato a suonare ad appena quattro anni. Scoperto il jazz quasi per caso, si è presto innamorato di questa musica affiancando gli studi classici al conservatorio a quelli specifici di tromba jazz presso la scuola del Brass Group, autentica fucina di talenti.
Il suo repertorio ripercorre un po' tutta la storia del jazz, dalle origini ai giorni nostri, e offre al giovane musicista la possibilità di omaggiare alcuni dei suoi idoli e riferimenti ispirativi.
Tra le piante esotiche e le specie mediterranee il parco è segnato da vialetti e panchine e accoglie anche il ristorante Gli Argonauti, capitanato dallo chef Pippo Mancino (allievo dello chef stellato Tony Lo Coco), che include anche un cocktail bar che inventa nuovi mix dai sapori siciliani.
Durante la serata, dunque, sarà possibile accomodarsi al bar e gustare specialissimi drink, come "Salvito" (un ottimo mojito, ma a base di salvia).
Nell’ambito della rassegna "Argonauti Jazz Nights" curata da Fabio Lannino va in scena il talentuoso dodicenne trombettista di Lercara Friddi, accompagnato dal sassofonista Claudio Giambruno, con un repertorio che disegna un affascinante viaggio nella storia del jazz.
Castiglia è un enfant prodige che ha cominciato a suonare ad appena quattro anni. Scoperto il jazz quasi per caso, si è presto innamorato di questa musica affiancando gli studi classici al conservatorio a quelli specifici di tromba jazz presso la scuola del Brass Group, autentica fucina di talenti.
Il suo repertorio ripercorre un po' tutta la storia del jazz, dalle origini ai giorni nostri, e offre al giovane musicista la possibilità di omaggiare alcuni dei suoi idoli e riferimenti ispirativi.
Tra le piante esotiche e le specie mediterranee il parco è segnato da vialetti e panchine e accoglie anche il ristorante Gli Argonauti, capitanato dallo chef Pippo Mancino (allievo dello chef stellato Tony Lo Coco), che include anche un cocktail bar che inventa nuovi mix dai sapori siciliani.
Durante la serata, dunque, sarà possibile accomodarsi al bar e gustare specialissimi drink, come "Salvito" (un ottimo mojito, ma a base di salvia).
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