"Quasi figura" di Enrica Passoni: la mostra tra apparizione e dissoluzione a Messina
Tenuta Rasocolmo inaugura la sezione Arti visive e linguaggi del contemporaneo del "Summer Fest" 2026 con la mostra "Quasi figura", personale di Enrica Passoni, a cura di Mariateresa Zagone.
Il vernissage si tiene alle ore 19:00 del 23 maggio presso la Tenuta di Piano Torre a Messina.
La ricerca di Enrica Passoni prende avvio da immagini fotografiche riconoscibili, progressivamente alterate e sottratte fino a perdere stabilità e immediatezza.
Il volto, elemento centrale nella costruzione dell'identità visiva, viene velato, abraso o cancellato, dando origine a presenze ambigue, "quasi figure", sospese tra apparizione e dissoluzione.
Attraverso interventi minimi su supporti fragili, l'artista sposta l'attenzione dalla rappresentazione alla percezione, mettendo in crisi la lettura immediata dell'immagine.
Lo sguardo è così chiamato a sostare, a cercare senza trovare un punto definitivo, in una condizione di continua sospensione.
Le opere, realizzate in piccolo formato, richiedono una fruizione ravvicinata e lenta. In dialogo con lo spazio raccolto della cantina, l'allestimento accentua una dimensione intima e percettiva, in cui le immagini sembrano emergere e ritirarsi, senza mai stabilizzarsi completamente.
La mostra resta visitabile fino al 31 agosto dalle 17.00 alle 22.00.
Il vernissage si tiene alle ore 19:00 del 23 maggio presso la Tenuta di Piano Torre a Messina.
La ricerca di Enrica Passoni prende avvio da immagini fotografiche riconoscibili, progressivamente alterate e sottratte fino a perdere stabilità e immediatezza.
Il volto, elemento centrale nella costruzione dell'identità visiva, viene velato, abraso o cancellato, dando origine a presenze ambigue, "quasi figure", sospese tra apparizione e dissoluzione.
Attraverso interventi minimi su supporti fragili, l'artista sposta l'attenzione dalla rappresentazione alla percezione, mettendo in crisi la lettura immediata dell'immagine.
Lo sguardo è così chiamato a sostare, a cercare senza trovare un punto definitivo, in una condizione di continua sospensione.
Le opere, realizzate in piccolo formato, richiedono una fruizione ravvicinata e lenta. In dialogo con lo spazio raccolto della cantina, l'allestimento accentua una dimensione intima e percettiva, in cui le immagini sembrano emergere e ritirarsi, senza mai stabilizzarsi completamente.
La mostra resta visitabile fino al 31 agosto dalle 17.00 alle 22.00.














