Radina Kordova ai Cantieri alla Zisa di Palermo: una performance tra mito e suono
Un nuovo appuntamento a Palermo con "Prima/Vera Contemporanea 2026", la rassegna di Curva Minore che continua a interrogare il presente attraverso pratiche sonore ibride e radicali.
Sabato 2 maggio alle ore 21.00 va in scena POTOP, performance di Radina Kordova nata da un percorso di residenza artistica e costruita come un’indagine tra mito, suono e identità culturale.
Il lavoro si muove tra le tradizioni dell’Europa orientale e quelle del Mediterraneo, trovando nel mito di Orfeo un punto di connessione simbolico. Al centro della scena, una scultura sonora ispirata alla lira diventa dispositivo vivo, capace di attivare relazioni tra tempi e geografie diverse.
Sabato 2 maggio alle ore 21.00 va in scena POTOP, performance di Radina Kordova nata da un percorso di residenza artistica e costruita come un’indagine tra mito, suono e identità culturale.
Il lavoro si muove tra le tradizioni dell’Europa orientale e quelle del Mediterraneo, trovando nel mito di Orfeo un punto di connessione simbolico. Al centro della scena, una scultura sonora ispirata alla lira diventa dispositivo vivo, capace di attivare relazioni tra tempi e geografie diverse.














