"Settimana della libertà di stampa" anche a Palermo: tutte le iniziative in città
"Stampa libera: bene comune e necessario per la democrazia". È questo il tema scelto dal sindacato unitario dei giornalisti siciliani per la seconda edizione della "Settimana della libertà di stampa", a Palermo da lunedì 4 a venerdì 8 maggio.
La settimana, che ha la collaborazione del Gruppo cronisti (Gcs) di Assostampa e dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia è stata voluta in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa che si celebra il 3 maggio, mira ad aprirsi anche alla società civile nel dibattito ed a coinvolgere le scuole.
Per questo le giornate si aprono oggi 4 maggio con una visita alla sede dell'Ordine dei giornalisti di due classi del liceo Pareto: gli studenti visitano la mostra sui cronisti uccisi.
Il 7 maggio al Giardino della memoria di Capaci alle 10.30 il ricordo di Cosimo Cristina e Peppino Impastato (i cui anniversari di morte per mano mafiosa ricorrono il 5 e 9 maggio) e l'apposizione della nuova targa commemorativa nell'area dedicata alle vittime collaterali della mafia dedicata a Rita Atria, "settima vittima di via D'Amelio", morta a Roma una settimana dopo la strage del 19 luglio 1992.
Ampio lo spazio dedicato alla formazione professionale dei giornalisti con tre corsi già disponibili per le iscrizioni sulla piattaforma formazionegiornalisti.it.
Il 6 maggio alle 18.00 la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice alla parrocchia San Francesco di Sales in via Notarbartolo 52. La messa in ricordo dei cronisti uccisi dalla mafia è stata organizzata dall'Ucsi e dalla Arcidiocesi di Palermo.
Venerdì 8 alle 17.00 inaugurazione della mostra "È sempre L'Ora" ideata da Roberto Leone vicesegretario vicario di Assostampa Sicilia e Tiziana Tavella presidente del Consiglio regionale di Assostampa, curata dal fotoreporter Franco Lannino con la collaborazione dei giornalisti della testata a 34 anni dall'uscita in edicola dell'ultima copia del giornale.
Nella stessa occasione viene aperta ufficialmente la nuova sede di Assostampa Sicilia ai Cantieri culturali alla Zisa.
La settimana, che ha la collaborazione del Gruppo cronisti (Gcs) di Assostampa e dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia è stata voluta in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa che si celebra il 3 maggio, mira ad aprirsi anche alla società civile nel dibattito ed a coinvolgere le scuole.
Per questo le giornate si aprono oggi 4 maggio con una visita alla sede dell'Ordine dei giornalisti di due classi del liceo Pareto: gli studenti visitano la mostra sui cronisti uccisi.
Il 7 maggio al Giardino della memoria di Capaci alle 10.30 il ricordo di Cosimo Cristina e Peppino Impastato (i cui anniversari di morte per mano mafiosa ricorrono il 5 e 9 maggio) e l'apposizione della nuova targa commemorativa nell'area dedicata alle vittime collaterali della mafia dedicata a Rita Atria, "settima vittima di via D'Amelio", morta a Roma una settimana dopo la strage del 19 luglio 1992.
Ampio lo spazio dedicato alla formazione professionale dei giornalisti con tre corsi già disponibili per le iscrizioni sulla piattaforma formazionegiornalisti.it.
Il 6 maggio alle 18.00 la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice alla parrocchia San Francesco di Sales in via Notarbartolo 52. La messa in ricordo dei cronisti uccisi dalla mafia è stata organizzata dall'Ucsi e dalla Arcidiocesi di Palermo.
Venerdì 8 alle 17.00 inaugurazione della mostra "È sempre L'Ora" ideata da Roberto Leone vicesegretario vicario di Assostampa Sicilia e Tiziana Tavella presidente del Consiglio regionale di Assostampa, curata dal fotoreporter Franco Lannino con la collaborazione dei giornalisti della testata a 34 anni dall'uscita in edicola dell'ultima copia del giornale.
Nella stessa occasione viene aperta ufficialmente la nuova sede di Assostampa Sicilia ai Cantieri culturali alla Zisa.














