OPERA, MUSICAL E DANZA
HomeEventiOpera, musical e danza

"Spazio. Gesto. Colore. Parola. Suono": concerto itinerante al Museo Diocesano di Catania

  • Chant d'Automne 2018
  • Museo Diocesano di Catania - Catania
  • 2 dicembre 2018 (evento concluso)
  • 19.30
  • 10 euro (intero), 8 euro (ridotto), 5 euro (ridotto studenti e bambini)
  • Per informazioni e prenotazioni telefonare al 392 0889640 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20

     
In scena al Museo Diocesano di Catania "Spazio. Gesto. Colore. Parola. Suono", un percorso tra le differenti modalità d’ascolto e di relazione tra la musica e le altre forme d’espressione a cui farà da filo conduttore la musica dei compositori del Novecento eseguita dal New Music Consort, con la voce recitante di Andrea A. Maccarrone, e che sarà introdotto e guidato da Alessandro Mastropietro, ricercatore di Musicologia e Storia della musica.

L'evento conclude la rassegna Chant d'Automne organizzata dalla Camerata Polifonica Siciliana, di cui è direttore artistico il M° Giovanni Ferrauto, al Museo Diocesano di Catania.

Si partirà e terminerà con un’esecuzione concertistica, ma ci si muoverà in diversi spazi del Museo Diocesano per viaggiare nelle differenti modalità con le quali il suono musicale può offrirsi: musica come pittura, ascolto "radiofonico", ascolto dello e nello spazio, parole intorno alla musica, parole (anche cantate) dentro la musica, simultaneità di suono e videoproiezione.

I contenuti girano attorno ad alcuni focus: uno è quello degli autori siciliani che nella generazione ormai matura e consolidata di Giovanni Sollima e Giovanni Ferrauto, proseguono una tradizione novecentesca importante e connotata dalla sintesi di apertura internazionale e specificità culturale dell’Isola. Gli altri focus sono legati a ricerche sul teatro musicale sperimentale a Roma e in Sicilia a partire dagli anni Sessanta, e sulla mutazione del concetto di “opera musicale” nell’ultimo secolo: Claude Debussy, di cui ricorre il 100° anniversario della morte.
 

COSA C'È DA FARE