A che servono gli uomini?
L'associazione culturale teatrale "Giovani del duemila" presenta "A che servono gli uomini?". Una commedia musicale scritta con brio e in autonomia femminista da Jaia Fiastri, la storica collaboratrice del Sistina, e interpretata nel 1988 da Ombretta Colli, la star della canzone dalla parte delle donne.
È moglie di Giorgio Gaber che preparò per lei, lui che scriveva solo per i suoi spettacoli, una colonna sonora ricca di ritmi, originalità, moderna e introversa come si conviene ad un copione che - almeno allora - cercava di guardare avanti verso il futuro della famiglia, con un grosso punto di domanda.
Il problema della fecondazione artificiale non è oggi meno attuale, ma assai discusso: dal punto di vista scientifico ne sappiamo di più, ma da quello morale e teologico il tema è sempre molto aperto. Certamente lo show della ditta G&G non voleva fare la voce grossa, ma solo divertire inseguendo una discussione di moda. Quella appunto sulle mamme "artificiali".














