"Agòn": il femminicidio nello spettacolo messo in scena al Teatro Greco di Siracusa
Il predominio dell'uomo sulla donna e le continue violenze che sfociano in un femminicidio sono il tema dello spettacolo che va in scena, giovedì 16 giugno alle ore 21.00, al Teatro Greco di Siracusa e organizzato dalla fondazione Inda. È "Agòn", un processo che vede sul banco degli imputati Admeto, il marito di Alcesti.
In scena un tribunale con accusa, difesa e una giuria composta dal pubblico che esprimerà la sentenza votando colpevole o innocente attraverso cartelli di diverso colore. Admeto sarà giudicato dal tribunale presieduto da Felice Cavallaro (giornalista). A sostenere la tesi dell'accusa, la grecista Eva Cantarella che chiamerà come testimoni gli attori Paolo Graziosi e Massimo Nicolini, il primo Ferete e il secondo Apollo in "Alcesti".
A difendere Admeto sarà invece Ettore Randazzo, avvocato e presidente del Consiglio scientifico regionale dell’“Isisc”. Sarà proprio il pubblico, alla fine del dibattito, a pronunciare il verdetto per assolvere o condannare l’uomo rimasto inerme davanti a una donna che per amore gli regala la propria vita.














