"C'era una volta una star": le risate e i pianti di Marilyn Monroe al Teatro Orione
Marylin Monroe
Una messa in scena fatta di leggerezza, un po’ come era la vita da jetset di Marilyn, ma che fa particolare attenzione alla realtà di Norma Jeane Mortenson, vero nome della star.
Sul palco va in scena una vita circondata da delusioni, alcol e depressione, ma anche di pailettes, lustrini e risate. Marylin fu prigioniera di una maschera di seduzione che lei stessa aveva creato, come uno schizofrenico alter ego che sapeva usare sessualità e pietà nella giusta misura.
Consapevole dei suoi errori, Marylin sapeva di aver osato troppo e, nell’osare, di essersi spinta lì dove il confine fra sola bellezza e stupidità era sottilissimo, cosa che le causò un’infelicità autentica.
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