Il gioco della carriola
Il conflitto tra l'apparire e l'essere, i paradossi della società, il ruolo dello humour all'interno dell'esistenza umana: sono gli aspetti principali messi a fuoco ne “Il gioco della carriola”, in scena al Teatro Jolly. Una rappresentazione “a due facce”: da un lato quella che si aggrappa alla tradizione pirandelliana e trova espressione nel volto dell'attore Claudio Ambrosetti, dall'altra quella che modernizza la novella attraverso la personale rilettura ironica di Giovanni Nanfa.
Il “gioco” cui allude il titolo sta infatti nel continuo inserimento della contemporaneità e dei suoi tragicomici paradossi durante la lettura dei passi letterari: gli spettatori sono così dinamicamente sballottati tra il dramma che vive il protagonista nella novella (letta e interpretata da Ambrosetti) e un sapiente andirivieni tra aneddoti, barzellette, citazioni e commenti sulla schizofrenia e sul ruolo dello humour nell’ esistenza umana che Giovanni Nanfa esemplifica attraverso la sua proverbiale ironia.
Lo spettacolo ha esordito nel 2008 all’interno della “Settimana Pirandelliana” di Agrigento dove è stato apprezzato per la focalizzazione del ruolo della novella La carriola all’interno della poetica pirandelliana. Nel 2012 Il gioco della carriola ha replicato in otto comuni di sei provincie siciliane per il Circuito Stesicoro.














