"Il Paese dei Campanelli": la prima operetta del teatro Zappalà
Il teatro Zappalà, maggiore divulgatore della cultura operettistica in Sicilia, apre la stagione teatrale con una favola a sfondo sociale: "Il Paese dei Campanelli", un inno all'amore che trionfa di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato.
L'intreccio della storia è semplice e ruota intorno ad una vicenda d'incroci multipli di coppie, trattati con leggerezza e ironia. Nel tranquillo borgo governato da un borgomastro e da consiglieri comunali creduloni, le abitazioni hanno sopra la porta un campanello magico inattivo da sempre ma che per motivi misteriosi potrebbe suonare nel caso in cui all'interno della casa, l'angelo del focolare cadesse nella tentazione di compiere un adulterio.
Le cose si complicano quando al porto approda una nave di aitanti marinai, presto conquistati dalle signore del villaggio poichè annoiate dalla monotonia e dagli anziani mariti. I campanelli cominciano allora a fare il loro dovere, allertando la popolazione maschile che potrà a sua volta rifarsi quando approda un'altra nave, conseguenza di uno sciagurato equivoco, provocato dal pasticcione La Gaffe, che ha già nel nome tutta la sua personalità.
Sarà lui il fulcro che innescherà le situazioni comiche della storia e le donne prima di riprendersi i maritini, li ripagheranno con egual moneta concedendosi una vacanza di distrazione con gli abitanti del luogo. Lo scampanellìo sarà totale, e dopo una serie di divertenti situazioni, i cadetti ripartiranno riportando il paese alla sua vita discreta e monotona e i campanelli non avranno più motivo di suonare.
In scena il tenore Domingo Sassi, l'attore e cantante Alessandro Brachetti, il soprano Anita Venturi, la soubrette Silvia Felisetti, Silvana di Falso e Paolo La Bruna. Completano il cast Nicolò Prestigiacomo, Paolo Tutone, Angelo La Franca e Fulvia Lo Cicero insieme all'orchestra e il coro del tetaro Zappalà guidati dal maestro Michele De Luca, le coreografie di Giuseppe Minnella e gli allestimenti scenisci di Giovanni Vallone e i costumi di Domenica Alaimo.
Giorni e orari: Lo spettacolo andrà in scena venerdì 20 novembre alle ore 17.30, sabato 21 novembre alle 17.30 e 21.15, domenica 22 novembre alle 18.00.














