"La macchina dei sogni": pupi, cunti e spettacoli per ricordare Giuseppe Pitrè
Proseguono a Palermo le celebrazioni per ricordare Giuseppe Pitrè nel centenario della morte: dal 16 al 18 settembre torna "La macchina dei sogni", il festival dedicato al teatro di figura, creato e diretto da Mimmo Cuticchio e giunto alla sua trentaseiesima edizione.
Spettacoli, mostre e incontri compongono un fitto calendario di eventi che rievoca tutti gli aspetti degli studi del Pitrè. "La macchina dei sogni" si apre venerdì 16 settembre alle 17.30, nel giardino di piazza Sant'Oliva, con lo spettacolo "Bianca Cipudda" del Teatro degli spiriti di Palermo.
Alle 18.30, sempre nel giardino della piazza, alcuni narratori raccontano le fiabe scritte da Pitrè. Ci si sposta alle 19 presso Casa Pitrè (via Principe di Villafranca 1), dove la compagnia del Teatro del Drago di Ravenna mette in scena "Il rapimento del principe Carlo".
Nello stesso luogo, si svolge alle 21 "I nuovi orbi" con Speciale, Giacco, Vietri e Sfameli. La prima giornata de "La macchina dei sogni" si conclude in strada, in via Principe di Villafranca, dove alle 21.30 i Figli d'Arte Cuticchio rappresentano "La pazzia di Orlando ovvero il viaggio di Astolfo sulla luna".
Agli spettacoli, si aggiunge anche l'installazione "Luminarie dei sogni", creata da sei giovani artisti provenienti dalle scuole di scenografia e di scultura dell'Accademia di Belle Arti e collocata sul prospetto della casa in cui visse e morì Pitrè.














