Paride Benassai e Marcello Mandreucci in "Sale e pepe" al Ditirammu
Musica, teatro, cabaret il tutto accompagnato da una spaghettata tra amici. La nuova rassegna estiva del teatro Ditirammu prevede 40 appuntamenti nel cortile antistante.
Un piacevole viaggio di uno spassoso e simpatico gourmet nelle viscere di una Palermo che non c'è più, per raccontare un tratto della nostra identità popolare, mentre il globalizzato mondo di oggi scorre appena a qualche metro di distanza . nell'eterna metafora del "patruni e del sutta" che tanto somiglia alla vita reale.
Un cunto tutto nostro - un oratorio popolare - un’ inossidabile combinazione tra la parola, il cibo e la sua identità: “senza radici non c’è identità e senza identità un posto vale l’altro…”. Un codice espressivo sospeso tra poeticità ed ironia, in cui un ruolo fondamentale hanno anche le musiche composte dal musicista Marcello Mandreucci.














