"Perturbatio": performance al Teatro alla Guilla
La performance si intitola "Perturbatio", termine latino a volte tradotto come turbamento interiore, a volte come passione, per intendere un senso di smarrimento. Il concept prende spunto da alcuni testi del sociologo Zygmund Bauman che riguardano riflessioni sulla società contemporanea.
La "vita liquida" è una vita nella quale sembra non ci siano punti fermi. Tutto cambia troppo velocemente. Stiamo ancora imparando come affrontare una situazione, ma, nel frattempo, la realtà è cambiata, la situazione è diversa, e i nostri strumenti diventano subito inadeguati.
Viaggiamo, privi di riferimenti, verso una meta che non conosciamo, senza sapere nemmeno quanto durerà il viaggio. Il senso di smarrimento investe l'uomo contemporaneo e la sua identità.
Una performance sui generis, creata ad hoc per lo spazio della Guilla, in cui al pubblico è richiesto di perdersi negli spazi dell'immaginazione per poi ritrovarsi, e riconoscersi entro un gesto di estrema naturalità: l'abbraccio tra due individui, una risata.














