Sirene (ANNULLATO)
Spiegare ai bambini il tema della morte è una delle cose più delicate, soprattutto quando si decide di non tirare in ballo il Signore e il paradiso. Le favole sono un mezzo efficace per trattare un tema difficile come questo in maniera laica perché la favola potrebbe essere quell’aldilà di cui non sappiamo, come metafora che serve a formare una morale, a dare al bambino le prime informazioni sulle questioni della vita e della morte.
Il rapporto con la morte dovrebbe essere naturale per un bambino, sin dall’inizio, per non creare traumi terribili in futuro. Se il sesso e la morte smettessero di essere un tabù per gli adulti forse sarebbe più facile spiegarli ai bambini.
Prendendo spunto da tre favole di Hans Christian Andersen, (la fiammiferaia, la sirena e la ballerina di scarpette rosse), si cercherà di descrivere ai bambini il doloroso processo di trasformazione da essere terreno o marino a essere aereo e inconsistente come i sogni.
Alla vigilia di Natale, in un paese sommerso dalla neve e dal gelo, tre bambine lasciano questo mondo. Il freddo penetrante che le uccide aiuta a raccontare la povertà e l’impossibilità di trovare riparo per quei bambini che nel mondo vengono lasciati soli, abbandonati per strada, o torturati senza pietà. “Sirene” è una delle tre favole per dire addio.














