"Sissy Boy, La conferenza del signor S. B.": lo spettacolo al teatro Libero
Il "Festival Teatro Bastardo" nasce come progetto "nomade", perché vuole cercare, conoscere e battere i territori, margini e confini, del teatro non solo della città, ma anche "per" la città. Per questo le giornate organizzate a novembre presentano spettacoli, incontri e tavole rotonde che attraversano diversi luoghi di cultura e sperimentazione teatrale di Palermo.
Il progetto di ricerca si sviluppa su base triennale e il tema scelto è quello del confine. Il confine inteso non come spazio bidimensionale del limite o del margine, ma come luogo tridimensionale dove anche le metafore, le allegorie, i simboli e tutte le figure retoriche, che ad esso si possono ricollegare, trovano dimora.
In particolare, venerdì 13 novembre alle ore 21.15, va in scena lo spettacolo "Sissi Boy" di Franca De Angelis, con la regia di Anna Cianca e con Galliano Mariani. Esistono i confini? Abbiamo bisogno di confini? Forse sì, ma solo però se sono scelti e dettati da noi stessi.
Lo spettacolo racconta di Sissy Boy, che i suoi confini li perde. La sua vita di bambino felice si ritrova a non avere più una strada sicura da percorrere. In una età in cui le prospettive dovrebbero allungarsi, le amicizie, gli affetti e i desideri dovrebbero espandersi e sondare il mondo che promette illimitate possibilità e scoperte, Sissy Boy si chiude. Tenta di annullarsi, di "non essere più".
La vita però lo rincorre, e Sissy Boy ci prova. Vuole tornare ad essere e ad amare. Che uomo sarà quel bambino a cui sono stati tolti i desideri? Ispirato al reale esperimento di una equipe medica negli Stati Uniti degli anni Settanta volto a correggere i comportamenti effeminati nei bambini, lo spettacolo "Sissy Boy" esplora il tema della manipolazione e del soffocamento di sogni e desideri in una storia però tutta italiana.
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