Standard jazz e sonorità latin a Palermo: Gaetano Riccobono (and Friends) allo Spasimo
Il jazz torna protagonista a Palermo con una nuova serata al Blue Brass – Ridotto dello Spasimo. Martedì 24 marzo alle ore 21.00 va in scena “Gaetano Riccobono and Friends”, un concerto all’insegna dell’eleganza e dell’improvvisazione.
Protagonista della serata è Gaetano Riccobono, pianoforte e voce, artista poliedrico che unisce voce e pianoforte in un dialogo musicale coinvolgente e raffinato. Al suo fianco, due ospiti d’eccezione: Marco Rini alla voce e Filippo Schifano alla tromba, pronti a dare vita a un interplay ricco di sfumature e improvvisazione.
Il concerto propone un viaggio attraverso la vocalità jazz, spaziando tra standard internazionali, classici della tradizione italiana e contaminazioni latin. La dimensione del solo si alterna a momenti di dialogo musicale intenso, creando un equilibrio perfetto tra interpretazione personale e collaborazione artistica.
L’incontro tra piano e voce si arricchisce grazie alla sensibilità interpretativa di Marco Rini e al tocco espressivo della tromba di Filippo Schifano, dando vita a reinterpretazioni intime e originali che esaltano la profondità del repertorio e la libertà espressiva tipica del jazz.
Protagonista della serata è Gaetano Riccobono, pianoforte e voce, artista poliedrico che unisce voce e pianoforte in un dialogo musicale coinvolgente e raffinato. Al suo fianco, due ospiti d’eccezione: Marco Rini alla voce e Filippo Schifano alla tromba, pronti a dare vita a un interplay ricco di sfumature e improvvisazione.
Il concerto propone un viaggio attraverso la vocalità jazz, spaziando tra standard internazionali, classici della tradizione italiana e contaminazioni latin. La dimensione del solo si alterna a momenti di dialogo musicale intenso, creando un equilibrio perfetto tra interpretazione personale e collaborazione artistica.
L’incontro tra piano e voce si arricchisce grazie alla sensibilità interpretativa di Marco Rini e al tocco espressivo della tromba di Filippo Schifano, dando vita a reinterpretazioni intime e originali che esaltano la profondità del repertorio e la libertà espressiva tipica del jazz.














