Storie di donne e luoghi dopo la Legge Merlin: il tour nel centro storico di Palermo
All'indomani della Legge Merlin, Palermo cambia pelle: chiudono le case di tolleranza, ma restano i corpi e le storie delle prostitute, delle maitresse e dei loro clienti, sospese tra vecchi pregiudizi e nuove contraddizioni.
Intrecciando storia e antropologia, l'associazione Tacus propone "Malefimmine. Prostitute a Palermo tra stigma e riscatto, dalla Legge Merlin ad oggi", un'analisi itinerante sulle dinamiche socio-economiche intorno al fenomeno della prostituzione e sulla condizione femminile a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 75 del 20 febbraio 1958, che ripercorre i luoghi del proibito, dove si consumavano amori clandestini e passioni notturne, tra palazzine del piacere, silenzi e curiosità mai raccontate.
Appuntamento alle 21.00 di venerdì 5 settembre, in piazza San Francesco di Paola.
Intrecciando storia e antropologia, l'associazione Tacus propone "Malefimmine. Prostitute a Palermo tra stigma e riscatto, dalla Legge Merlin ad oggi", un'analisi itinerante sulle dinamiche socio-economiche intorno al fenomeno della prostituzione e sulla condizione femminile a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 75 del 20 febbraio 1958, che ripercorre i luoghi del proibito, dove si consumavano amori clandestini e passioni notturne, tra palazzine del piacere, silenzi e curiosità mai raccontate.
Appuntamento alle 21.00 di venerdì 5 settembre, in piazza San Francesco di Paola.














