Studenti da tutta Europa per la ricerca musicale: il concerto (gratuito) a Palermo
Il Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo, in collaborazione con la Biblioteca centrale della Regione siciliana, ospita l’attività in presenza del progetto Erasmus+ “Alessandro Scarlatti from Palermo to Rome”, un Blended Intensive Programme (BIP) con sei partner europei, organizzato in occasione del tricentenario della morte di Alessandro Scarlatti e presentato in sede internazionale dalla coordinatrice Consuelo Giglio al convegno EPARM/AEC 2025 di Tallinn.
Le sessioni di workshop si sviluppano dal 24 al 28 novembre. L'ultimo giorno è previsto un concerto alle ore 19.00.
I numerosi studenti e i docenti provenienti da Belgio, Germania, Polonia e Spagna mettono a fuoco le peculiarità del suono "romano" del maggiore compositore palermitano e ridanno vita a musiche stilisticamente affini custodite nel fondo Pisani della Biblioteca del Conservatorio, lavorando con "trainers" specializzati (Piero Cartosio, Fabio Ciulla, Ugo Guagliardo, Dario Lo Cicero, Valerio Losito, Giovanni Mazzara, Filippo Mineccia, Kristian Nyquist, Ignacio Rodriguez, Marco Silvi), in una full immersion che lascia riscoprire anche il contesto d'origine del grande musicista di cui il Conservatorio porta il nome.
In programma visite all'Archivio della Chiesa di Sant'Antonio Abate (FAI), ai Fondi Antichi della stessa Biblioteca Regionale, agli Oratori di San Lorenzo e Santa Cita e seminari presso l'Università offerti da Anna Tedesco e Ilaria Grippaudo.
La tavola rotonda del 26 novembre alle ore 18.00 in Conservatorio, con la regista Maria Paola Viano, Filippo Mineccia e Valerio Losito, mette a fuoco le sfide dell'allestimento moderno di un'opera seria come il "Mitridate Eupatore" andato in scena al Teatro Massimo e il "Ciro" appena riscoperto.
Il concerto finale, con Gioacchino Comparetto all'oboe, è un'occasione unica per entrare nel mondo musicale e poetico di Alessandro Scarlatti, a fronte dell'intenso lavoro con i cantanti e gli strumentisti delle istituzioni partner (Koninklijk Conservatorium Brussel, Hochschule für Musik di Karlsruhe, Karol Lipiński Academy of Music in Wroclaw, Conservatorio Superior de Música de Navarra, Real Conservatorio Superior de Música, Escuela Superior de Canto di Madrid).
Le sessioni di workshop si sviluppano dal 24 al 28 novembre. L'ultimo giorno è previsto un concerto alle ore 19.00.
I numerosi studenti e i docenti provenienti da Belgio, Germania, Polonia e Spagna mettono a fuoco le peculiarità del suono "romano" del maggiore compositore palermitano e ridanno vita a musiche stilisticamente affini custodite nel fondo Pisani della Biblioteca del Conservatorio, lavorando con "trainers" specializzati (Piero Cartosio, Fabio Ciulla, Ugo Guagliardo, Dario Lo Cicero, Valerio Losito, Giovanni Mazzara, Filippo Mineccia, Kristian Nyquist, Ignacio Rodriguez, Marco Silvi), in una full immersion che lascia riscoprire anche il contesto d'origine del grande musicista di cui il Conservatorio porta il nome.
In programma visite all'Archivio della Chiesa di Sant'Antonio Abate (FAI), ai Fondi Antichi della stessa Biblioteca Regionale, agli Oratori di San Lorenzo e Santa Cita e seminari presso l'Università offerti da Anna Tedesco e Ilaria Grippaudo.
La tavola rotonda del 26 novembre alle ore 18.00 in Conservatorio, con la regista Maria Paola Viano, Filippo Mineccia e Valerio Losito, mette a fuoco le sfide dell'allestimento moderno di un'opera seria come il "Mitridate Eupatore" andato in scena al Teatro Massimo e il "Ciro" appena riscoperto.
Il concerto finale, con Gioacchino Comparetto all'oboe, è un'occasione unica per entrare nel mondo musicale e poetico di Alessandro Scarlatti, a fronte dell'intenso lavoro con i cantanti e gli strumentisti delle istituzioni partner (Koninklijk Conservatorium Brussel, Hochschule für Musik di Karlsruhe, Karol Lipiński Academy of Music in Wroclaw, Conservatorio Superior de Música de Navarra, Real Conservatorio Superior de Música, Escuela Superior de Canto di Madrid).














