Territorio e serricoltura intensiva: "Materiale residuo" di Nanni Licitra in mostra a Scicli
Domenica 28 dicembre alle 18.00 inaugura "Materiale residuo", il nuovo progetto fotografico di Nanni Licitra, in anteprima negli spazi Lo Magno artecontemporanea a Palazzo Beneventano, a Scicli.
Un'indagine visiva sulla fascia trasformata della Sicilia sud-orientale, tra Vittoria e Marina di Acate: un territorio segnato da decenni di serricoltura intensiva, accumuli di rifiuti agricoli e combustioni illegali che rilasciano nell'aria fumi persistenti e tossici.
Accompagnato dai testi di Valentina Bruschi, Jasmina Trifoni e Francesca Gugliotta, il racconto si sviluppa lontano dalla logica del reportage.
Licitra non concentra l'attenzione sulla cronaca, ma su ciò che la combustione lascia sospeso: un alone, una materia volatile, un residuo che si imprime nella luce.
Le immagini, serigrafate direttamente sulla plastica impiegata in agricoltura, trasformano il supporto in essenza, generando un cortocircuito tra soggetto e superficie che richiama la riflessione di Magritte sul rapporto tra realtà e rappresentazione.
Dal 28 dicembre al 28 febbraio, apertura al pubblico dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00.
Un'indagine visiva sulla fascia trasformata della Sicilia sud-orientale, tra Vittoria e Marina di Acate: un territorio segnato da decenni di serricoltura intensiva, accumuli di rifiuti agricoli e combustioni illegali che rilasciano nell'aria fumi persistenti e tossici.
Accompagnato dai testi di Valentina Bruschi, Jasmina Trifoni e Francesca Gugliotta, il racconto si sviluppa lontano dalla logica del reportage.
Licitra non concentra l'attenzione sulla cronaca, ma su ciò che la combustione lascia sospeso: un alone, una materia volatile, un residuo che si imprime nella luce.
Le immagini, serigrafate direttamente sulla plastica impiegata in agricoltura, trasformano il supporto in essenza, generando un cortocircuito tra soggetto e superficie che richiama la riflessione di Magritte sul rapporto tra realtà e rappresentazione.
Dal 28 dicembre al 28 febbraio, apertura al pubblico dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00.
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