"Trittico di Filosofia": a Castelvetrano i laboratori per svegliare le coscienze
La filosofia per svegliare le coscienze e ritrovare il valore della comunità. È questo l'obiettivo di "Trittico di Filosofia", l'iniziativa culturale di Giacomo Bonagiuso che a novembre e dicembre apre i battenti in via sperimentale a Castelvetrano.
Tre gli incontri del laboratorio esperienziale che parla la lingua della filosofia, ma non quella accademica e polverosa che a forza di ostina a parlare in gergo incomprensibile, bensì le parole chiare e nette della filosofia delle origini, quella che si occupava di far dialogare le persone e di mettere al centro temi come la felicità, l'etica, la comunità, la città, il divino, la trascendenza.
Si inizia domenica 10 novembre, alle 17.15, con laboratorio filosofico su "Etica e felicità", si prosegue domenica 24 novembre con il laboratorio filosofico su "Politica e Città" e si chiude, domenica 22 dicembre, con il laboratorio filosofico su "Trascendenza, metafisica e divino".
Tre gli incontri del laboratorio esperienziale che parla la lingua della filosofia, ma non quella accademica e polverosa che a forza di ostina a parlare in gergo incomprensibile, bensì le parole chiare e nette della filosofia delle origini, quella che si occupava di far dialogare le persone e di mettere al centro temi come la felicità, l'etica, la comunità, la città, il divino, la trascendenza.
Si inizia domenica 10 novembre, alle 17.15, con laboratorio filosofico su "Etica e felicità", si prosegue domenica 24 novembre con il laboratorio filosofico su "Politica e Città" e si chiude, domenica 22 dicembre, con il laboratorio filosofico su "Trascendenza, metafisica e divino".














