"Un mare di unione": ciclo di incontri e dibattiti al Nautoscopio di Palermo
"Rendere il mare accessibile a tutti, con la possibilità di navigare, fare un tuffo da una barca o anche semplicemente ammirare un tramonto, sono tutte cose normali che per una persona diversamente abile possono rappresentare un sogno, un’esperienza straordinaria”.
Con queste parole Tiziana Serretta, annuncia "Un mare di unione", il progetto dedicato all’affascinante universo marino che prevede un ciclo di incontri curato dall'Associazione Sant'Erasmo Onlus e interamente dedicata al mare, alla navigazione e alla letteratura ad esso dedicata.
Le attività e gli incontri si tengono in quattro giornate, da martedì 25 agosto all'8 settembre. La rassegna è parte di un più ampio progetto che ambisce alla costruzione di un’imbarcazione accessibile a tutti, su cui le persone diversamente abili potranno navigare e vivere il mare senza ostacoli o barriere, in piena libertà.
A testimonianza di questa visione, la collaborazione avviata anche con il Wwf, che collabora al Mare di Unione con un seminario curato dalla dottoressa Chiara Siddiolo e del dottor Francesco Paolo Palazzo, dedicato alla fauna e alla flora del Mediterraneo.
Tra gli altri partecipanti in qualità di relatore il Prof. Silvano Riggio Professore emerito biologo marino, l’Ing. Gaetano Lino Esperto in archeologia subacquea, l’Amm. Vincenzo Pace Ex Gestore Aree Marine Protette, il Dott. Francesco Siculiana, velista, Francesco Landini, subacqueo.
Con queste parole Tiziana Serretta, annuncia "Un mare di unione", il progetto dedicato all’affascinante universo marino che prevede un ciclo di incontri curato dall'Associazione Sant'Erasmo Onlus e interamente dedicata al mare, alla navigazione e alla letteratura ad esso dedicata.
Le attività e gli incontri si tengono in quattro giornate, da martedì 25 agosto all'8 settembre. La rassegna è parte di un più ampio progetto che ambisce alla costruzione di un’imbarcazione accessibile a tutti, su cui le persone diversamente abili potranno navigare e vivere il mare senza ostacoli o barriere, in piena libertà.
A testimonianza di questa visione, la collaborazione avviata anche con il Wwf, che collabora al Mare di Unione con un seminario curato dalla dottoressa Chiara Siddiolo e del dottor Francesco Paolo Palazzo, dedicato alla fauna e alla flora del Mediterraneo.
Tra gli altri partecipanti in qualità di relatore il Prof. Silvano Riggio Professore emerito biologo marino, l’Ing. Gaetano Lino Esperto in archeologia subacquea, l’Amm. Vincenzo Pace Ex Gestore Aree Marine Protette, il Dott. Francesco Siculiana, velista, Francesco Landini, subacqueo.














