Un viaggio sensoriale nel mondo dei Beatles: il concerto (con ospiti speciali) a Palermo
La band The Fab Experience
Un viaggio tra immagini rare, armonie senza tempo e nuove riletture sonore. La musica dei Beatles torna a vibrare dal vivo a Palermo in una dimensione immersiva che promette di trasformare il concerto in un'esperienza multisensoriale.
Venerdì 13 marzo alle ore 21.00 il Teatro Apparte accoglie "Hello Goodbye... John", lo spettacolo dei The Fab Experience, un tributo ai Fab Four che supera la formula del semplice live e diventa racconto visivo, emozionale e collettivo.
La formazione palermitana è composta da Alberto Sorce (batteria), Roberto Biondo (basso), Marco Zancla (chitarre), Giuseppe Magro (chitarra e cori), Mirko Messina (tastiere e cori) e Marcello Barrale (voce).
La band è conosciuta per l’energia delle esibizioni e per l’accurata ricerca filologica con cui rilegge il repertorio beatlesiano, restituendo sonorità, atmosfere e spirito delle diverse fasi creative dei quattro di Liverpool.
Per la prima volta il gruppo approda in teatro con un concerto immersivo che ripercorre l’intera produzione musicale dei Beatles: dalle origini fino ai brani più iconici che hanno segnato la storia della musica, influenzando gli anni ’70, gli anni ’80 e l’evoluzione dei generi contemporanei.
Un percorso sonoro che non si limita alla nostalgia, ma evidenzia l’impatto culturale e artistico di una band ancora oggi capace di ispirare generazioni.
Lo spettacolo si inserisce nella programmazione del Teatro Apparte, spazio innovativo dedicato alla sperimentazione artistica e alla contaminazione tra linguaggi.
Durante la serata sono infatti proiettati filmati d’epoca, fotografie rare e materiali visivi che raccontano la storia e l’impatto culturale dei Beatles, accompagnando il pubblico in un vero viaggio attraverso le tappe fondamentali della loro carriera. Il concerto si costruisce così come una narrazione multimediale capace di coinvolgere lo spettatore su più livelli sensoriali.
Ospiti speciali
A rendere la serata ancora più articolata è la presenza di numerosi ospiti che intervengono con performance originali e riletture del repertorio beatlesiano.
Massimo Intorre e Irene Cangemi propongono alcuni brani in chiave acustica, offrendo una dimensione intima e raffinata delle celebri composizioni dei Beatles.
Il contralto Veronica La Fiora, accompagnata al pianoforte da Paolo Inguaggiato, presenta invece una rilettura del repertorio attraverso nuove armonie, valorizzando la profondità melodica delle canzoni.
Spazio anche alla coralità con Davide Ciani, coach dell’Underground Music Club, che insieme ad alcuni musicisti accompagna con voci e strumenti diversi momenti corali del live, arricchendo lo spettacolo di sfumature collettive.
A chiudere la serata è il coro ospite Cantarei, diretto da Antonina Terzo, con Giuseppe Messina al pianoforte e Ivan Scaffidi alle percussioni.
Venerdì 13 marzo alle ore 21.00 il Teatro Apparte accoglie "Hello Goodbye... John", lo spettacolo dei The Fab Experience, un tributo ai Fab Four che supera la formula del semplice live e diventa racconto visivo, emozionale e collettivo.
La formazione palermitana è composta da Alberto Sorce (batteria), Roberto Biondo (basso), Marco Zancla (chitarre), Giuseppe Magro (chitarra e cori), Mirko Messina (tastiere e cori) e Marcello Barrale (voce).
La band è conosciuta per l’energia delle esibizioni e per l’accurata ricerca filologica con cui rilegge il repertorio beatlesiano, restituendo sonorità, atmosfere e spirito delle diverse fasi creative dei quattro di Liverpool.
Per la prima volta il gruppo approda in teatro con un concerto immersivo che ripercorre l’intera produzione musicale dei Beatles: dalle origini fino ai brani più iconici che hanno segnato la storia della musica, influenzando gli anni ’70, gli anni ’80 e l’evoluzione dei generi contemporanei.
Un percorso sonoro che non si limita alla nostalgia, ma evidenzia l’impatto culturale e artistico di una band ancora oggi capace di ispirare generazioni.
Lo spettacolo si inserisce nella programmazione del Teatro Apparte, spazio innovativo dedicato alla sperimentazione artistica e alla contaminazione tra linguaggi.
Durante la serata sono infatti proiettati filmati d’epoca, fotografie rare e materiali visivi che raccontano la storia e l’impatto culturale dei Beatles, accompagnando il pubblico in un vero viaggio attraverso le tappe fondamentali della loro carriera. Il concerto si costruisce così come una narrazione multimediale capace di coinvolgere lo spettatore su più livelli sensoriali.
Ospiti speciali
A rendere la serata ancora più articolata è la presenza di numerosi ospiti che intervengono con performance originali e riletture del repertorio beatlesiano.
Massimo Intorre e Irene Cangemi propongono alcuni brani in chiave acustica, offrendo una dimensione intima e raffinata delle celebri composizioni dei Beatles.
Il contralto Veronica La Fiora, accompagnata al pianoforte da Paolo Inguaggiato, presenta invece una rilettura del repertorio attraverso nuove armonie, valorizzando la profondità melodica delle canzoni.
Spazio anche alla coralità con Davide Ciani, coach dell’Underground Music Club, che insieme ad alcuni musicisti accompagna con voci e strumenti diversi momenti corali del live, arricchendo lo spettacolo di sfumature collettive.
A chiudere la serata è il coro ospite Cantarei, diretto da Antonina Terzo, con Giuseppe Messina al pianoforte e Ivan Scaffidi alle percussioni.
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