Una "Carovana" di culture arriva a Palermo: la rassegna di danza al Teatro Atlante
A Palermo, un percorso che attraversa corpi, culture e geografie diverse. Dal 24 al 26 aprile arriva "Carovana – Un viaggio danzato dall’India alla Spagna", rassegna dedicata alle danze del mondo curata da Soad Ibrahim, Barbara Lamia e Giulia Compagno, tra spettacoli, workshop e momenti di confronto.
Dalle geometrie sacre del Bharatanatyam indiano, alle selvagge danze nomadi che attraversano ogni confine, fino al fuoco del flamenco. Un sentiero che attraversa secoli e geografie, intrecciando di memorie e nuove possibilità.
Tre giorni di incontri, spettacoli e laboratori per incontrare il movimento come atto contemporaneo pur mantenendo memoria viva della tradizione.
IL PROGRAMMA
Venerdì 24 aprile
Ore 18.45
CORPI ANTICHI, VITE CONTEMPORANEE (tavola rotonda)
Un momento di dialogo e confronto sul valore delle danze del mondo oggi: tra memoria, trasformazione e relazione con il presente
Ore 21.00
NATARAJA – IL DIO CHE DANZA (spettacolo)
Un viaggio nella danza classica indiana tra mito e ritualità, dove il corpo diventa strumento di connessione tra visibile e invisibile
Sabato 25 aprile
Dalle 11.00 alle 13.00
MUDRA, LE MANI CHE DANZANO (workshop)
Laboratorio dedicato al linguaggio simbolico delle mani nella danza indiana, tra tecnica e consapevolezza espressiva
Dalle 16.00 alle 18.00
BALKAN BEAT (workshop)
Un percorso tra ritmi e movimenti delle danze balcaniche, tra energia collettiva e tradizione popolare
Ore 21.00
UNA STORIA VERA – INCONTRI GENUINI SULLE ROTTE NOMADI (spettacolo)
Uno spettacolo tra danza e narrazione che attraversa le culture nomadi dall’India all’Andalusia, tra memoria, viaggio e identità
Domenica 26 aprile
Dalle 11.00 alle 13.00
RUMBA FLAMENCA (workshop)
Laboratorio dedicato al flamenco e alla sua dimensione ritmica e corporea, tra tecnica e libertà espressiva
Ore 19.00
FLAMENCOLOGIA – PAROLE E BAILE (spettacolo)
Un viaggio nel flamenco attraverso musica, parole e coreografie, alla scoperta delle sue origini e delle sue forme espressive
Dalle geometrie sacre del Bharatanatyam indiano, alle selvagge danze nomadi che attraversano ogni confine, fino al fuoco del flamenco. Un sentiero che attraversa secoli e geografie, intrecciando di memorie e nuove possibilità.
Tre giorni di incontri, spettacoli e laboratori per incontrare il movimento come atto contemporaneo pur mantenendo memoria viva della tradizione.
IL PROGRAMMA
Venerdì 24 aprile
Ore 18.45
CORPI ANTICHI, VITE CONTEMPORANEE (tavola rotonda)
Un momento di dialogo e confronto sul valore delle danze del mondo oggi: tra memoria, trasformazione e relazione con il presente
Ore 21.00
NATARAJA – IL DIO CHE DANZA (spettacolo)
Un viaggio nella danza classica indiana tra mito e ritualità, dove il corpo diventa strumento di connessione tra visibile e invisibile
Sabato 25 aprile
Dalle 11.00 alle 13.00
MUDRA, LE MANI CHE DANZANO (workshop)
Laboratorio dedicato al linguaggio simbolico delle mani nella danza indiana, tra tecnica e consapevolezza espressiva
Dalle 16.00 alle 18.00
BALKAN BEAT (workshop)
Un percorso tra ritmi e movimenti delle danze balcaniche, tra energia collettiva e tradizione popolare
Ore 21.00
UNA STORIA VERA – INCONTRI GENUINI SULLE ROTTE NOMADI (spettacolo)
Uno spettacolo tra danza e narrazione che attraversa le culture nomadi dall’India all’Andalusia, tra memoria, viaggio e identità
Domenica 26 aprile
Dalle 11.00 alle 13.00
RUMBA FLAMENCA (workshop)
Laboratorio dedicato al flamenco e alla sua dimensione ritmica e corporea, tra tecnica e libertà espressiva
Ore 19.00
FLAMENCOLOGIA – PAROLE E BAILE (spettacolo)
Un viaggio nel flamenco attraverso musica, parole e coreografie, alla scoperta delle sue origini e delle sue forme espressive














