"Una Compagnia di Pazzi" a San Giovanni La Punta: anche una data per aiutare Niscemi
Il sipario del Teatro Via Ravanusa a San Giovanni La Punta si apre su una storia di umanità e fragilità, ma soprattutto su un grande gesto di altruismo.
L'associazione teatrale Sotto il Tocco porta in scena "Una Compagnia di Pazzi", intensa commedia di Antonio Grosso, per tre date: sabato 7 febbraio alle 20.30 e le domeniche 8 e 15 febbraio alle 18.00.
Per una causa nobile, si aggiunge una replica domenica 8 febbraio alle 21.00, per "Un aiuto concreto per Niscemi": l'intero ricavato della serata viene infatti devoluto in beneficenza, trasformando l'applauso del pubblico in un sostegno tangibile per la comunità niscemese. A rendere la serata ancora più speciale, la presenza in sala di Antonio Grosso, autore del testo che ha scelto di testimoniare con la sua partecipazione il valore sociale di questa messa in scena.
Ambientata negli anni '40, la commedia trasporta in un piccolo manicomio siciliano, un "luogo sospeso" dove l'eco della Seconda Guerra Mondiale arriva smorzata, ma non per questo meno dolorosa.
Sotto la regia di Gio Liccia (coadiuvato da Francesca Tringali), la pièce esplora l'umanità di chi vive ai margini. In scena Vincenzo Santangelo e Alessandro Ragusa, Orazio Marletta, Marco Legname, Luca Coco, Emanuele Leotta.
L'associazione teatrale Sotto il Tocco porta in scena "Una Compagnia di Pazzi", intensa commedia di Antonio Grosso, per tre date: sabato 7 febbraio alle 20.30 e le domeniche 8 e 15 febbraio alle 18.00.
Per una causa nobile, si aggiunge una replica domenica 8 febbraio alle 21.00, per "Un aiuto concreto per Niscemi": l'intero ricavato della serata viene infatti devoluto in beneficenza, trasformando l'applauso del pubblico in un sostegno tangibile per la comunità niscemese. A rendere la serata ancora più speciale, la presenza in sala di Antonio Grosso, autore del testo che ha scelto di testimoniare con la sua partecipazione il valore sociale di questa messa in scena.
Ambientata negli anni '40, la commedia trasporta in un piccolo manicomio siciliano, un "luogo sospeso" dove l'eco della Seconda Guerra Mondiale arriva smorzata, ma non per questo meno dolorosa.
Sotto la regia di Gio Liccia (coadiuvato da Francesca Tringali), la pièce esplora l'umanità di chi vive ai margini. In scena Vincenzo Santangelo e Alessandro Ragusa, Orazio Marletta, Marco Legname, Luca Coco, Emanuele Leotta.
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