Alla scoperta della Camera delle Meraviglie: notte blu con Terradamare
Terradamare organizza, sabato 29 aprile dalle 18 alle 24, una notte blu alla Camera delle Meraviglie. Guidati anche dai proprietari della dimora ottocentesca, i partecipanti si lasceranno conquistare dalle suggestioni di questo piccolo scrigno di Ballarò.
L'ultimo ingresso è in programma alle 23.30. Fra realismo e sogno, recentemente aperta al pubblico, la Camera delle Meraviglie è uno spazio nascosto tra le strade dell'Albergheria.
Gli infiniti fili che legano la Sicilia al mondo musulmano, sembrano in questa stanza snodarsi. Tra le tesi più accreditate, ma ancora in fase di possibili evoluzioni, in previsione dei futuri lavori di restauratori e studiosi, la stanza sembra essere un luogo di meditazione, di impatto fortemente emotivo e spirituale.
Il blu avvolge l'astante, le sue dimensioni, la bellezza delle volute calligrafiche, che hanno affascinato diversi critici, tra cui anche Vittorio Sgarbi, rendono la stanza unica al mondo.
Durante la visita, verranno raccontate le fasi del suo fortunato ritrovamento, la storia del palazzo e il suo collegamento con le evoluzioni urbanistiche della città, fino a quando la magia non ha preso forma ed è oggi tornata a Palermo.
L'ultimo ingresso è in programma alle 23.30. Fra realismo e sogno, recentemente aperta al pubblico, la Camera delle Meraviglie è uno spazio nascosto tra le strade dell'Albergheria.
Gli infiniti fili che legano la Sicilia al mondo musulmano, sembrano in questa stanza snodarsi. Tra le tesi più accreditate, ma ancora in fase di possibili evoluzioni, in previsione dei futuri lavori di restauratori e studiosi, la stanza sembra essere un luogo di meditazione, di impatto fortemente emotivo e spirituale.
Il blu avvolge l'astante, le sue dimensioni, la bellezza delle volute calligrafiche, che hanno affascinato diversi critici, tra cui anche Vittorio Sgarbi, rendono la stanza unica al mondo.
Durante la visita, verranno raccontate le fasi del suo fortunato ritrovamento, la storia del palazzo e il suo collegamento con le evoluzioni urbanistiche della città, fino a quando la magia non ha preso forma ed è oggi tornata a Palermo.














