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Le carceri dell´Inquisizione di notte: la caccia alle streghe e agli eretici

  • Palazzo Chiaramonte-Steri - Palermo
  • - Palermo
  • 12 novembre 2015 (evento concluso)
  • 21:00
  • 10 euro (compreso biglietto di ingresso alle carceri e visita guidata)
  • Per partecipare è necessaria la prenotazione tramite e-mail: viedarteinquisizione@gmail.com

Visita guidata di notte alle prigioni del Tribunale dell’Inquisizione e allo Steri, a cura di Vie d’Arte. Attraverso i disperati graffiti incisi sui muri delle celle delle carceri dell'Inquisizione, preziose testimonianze di un passato oscuro e terribile, scoprirete gli autodafé, i roghi e le torture di eretici e streghe, protagonisti di una delle pagine più atroci della storia della città di Palermo.

Potrete rivivere le storie di personaggi a volte dimenticati, storie di uomini e donne di un lontano passato che non va dimenticato. Verrà ricostruita la storia del Palazzo Chiaramonte e saranno ricordati personaggi ad esso legato, anche prima che diventasse la sede del Tribunale dell’Inquisizione. La terribile Inquisizione Spagnola, attiva in Sicilia dal 1500 circa al 1782, fu un tribunale di fede preposto alla repressione dell’eresia in tutte le forme.

Potrete di capire come questo tribunale funzionava e come si svolgevano i processi, gli autodafè e le esecuzioni capitali. Ma soprattutto, vi sarà data la possibilità di scoprire in un’unica atmosfera notturna i segreti contenuti nelle celle dei “dannati”, i graffiti e le disperate preghiere incise sui muri, testimonianze uniche nel Mediterraneo, di vittime spesso innocenti: uomini di cultura, artisti, frati, suore, ebrei, moriscos, guaritrici, scienziati, avvelenatrici e presunte streghe.

Vi saranno raccontate le storie terribili delle esecuzioni di Suor Gertrude e Fra Romualdo, l’impresa temeraria di Fra Diego La Matina, l’unico che riuscì ad uccidere il suo Inquisitore, ed ancora le terribili storie della bella suora Agueda, di Francisca, strega e veggente, di Antonietta e Caterina, donne di fora, e molto altro ancora.

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