Sulla strada per Madonna dell'Alto: l'itinerario domenicale del WWF
Il WWF Sicilia Nord Occidentale organizza, domenica 27 novembre, un'escursione sulla strada per Madonna dell'Alto, nel Comune di Petralia Sottana. L'appuntamento è alle 8.15, davanti l'ingresso dell'Università di Palermo.
Sulla strada per Madonna dell'Alto le opere dell'uomo si sono susseguite nei secoli. I partecipanti vanno alla ricerca dei ponti con mille anni di storia ancora usati dalla gente del luogo, delle regie trazzere, delle cave con piccoli tesori ancora visibili, fino al pizzo di sant'Otiero e oltre fino a pizzo dell’Inferno.
Dal pizzo dell'Inferno, lo sguardo godrà della vista dell'Etna e del foliage che veste la faggeta in questo periodo. Il sentiero raggiunge Monte Alto, cuore delle montagne del Parco delle Madonie dove sorge una chiesetta del 1300 con Eremo.
Dopo poco piu di un chilometro si giungerà al ponte medievale, a schiena d'asino, di San Brancato. Poco piu avanti, ci si immetterà a sinistra in una mulattiera che in salita raggiunge le falde di Pizzo Sant'Otiero e che confluisce nel sentiero in direzione di Gorgo Nero.
Si proseguirà poi per un antico sentiero che entra subito nella faggeta a sinista e in continua e progressiva salita raggiunge i "pianetti" di Pizzo Inferno, poco al di sotto della vetta. Dalla cima di Monte San Salvatore si godrà di bellissime visioni delle due Petralie, di altri pittoreschi borghi madoniti, dei Nebrodi e dell'Etna.
Sulla strada per Madonna dell'Alto le opere dell'uomo si sono susseguite nei secoli. I partecipanti vanno alla ricerca dei ponti con mille anni di storia ancora usati dalla gente del luogo, delle regie trazzere, delle cave con piccoli tesori ancora visibili, fino al pizzo di sant'Otiero e oltre fino a pizzo dell’Inferno.
Dal pizzo dell'Inferno, lo sguardo godrà della vista dell'Etna e del foliage che veste la faggeta in questo periodo. Il sentiero raggiunge Monte Alto, cuore delle montagne del Parco delle Madonie dove sorge una chiesetta del 1300 con Eremo.
Dopo poco piu di un chilometro si giungerà al ponte medievale, a schiena d'asino, di San Brancato. Poco piu avanti, ci si immetterà a sinistra in una mulattiera che in salita raggiunge le falde di Pizzo Sant'Otiero e che confluisce nel sentiero in direzione di Gorgo Nero.
Si proseguirà poi per un antico sentiero che entra subito nella faggeta a sinista e in continua e progressiva salita raggiunge i "pianetti" di Pizzo Inferno, poco al di sotto della vetta. Dalla cima di Monte San Salvatore si godrà di bellissime visioni delle due Petralie, di altri pittoreschi borghi madoniti, dei Nebrodi e dell'Etna.














