Visite serali e concerto di musica classica alla scoperta della Chiesa del Carmine Maggiore di Palermo
La chiesa del Carmine Maggiore è conosciuta per la sua cupola, la più bella di Palermo, rivestita da maioliche smaltate, i cui colori la rendono ancora più visibile da ogni parte della città; al suo interno: gli stucchi di Giacomo e Giuseppe Serpotta, lungo le poderose colonne tortili nelle cappelle del transetto della chiesa e le opere di Novelli e Gagini.
Appuntamento domenica 4 ottobre alle ore 19.00 in piazza del Carmine a Ballarò, per l'apertura straordinaria serale della chiesa, con le visite a cura di Terradamare. In programma anche il concerto dal repertorio classico del trio Hohenberg (flauto, violino, violoncello).
Al suo interno la chiesa conserva pregevoli manufatti artistici che vanno dal XV al XIX secolo, tra cui un quadro del Novellli e Tommaso De Vigilia. Particolarmente affascinanti sono le colonne tortili realizzate nel 1683 da Giacomo e Giuseppe Serpotta, che traggono ispirazione dal ben noto baldacchino del Bernini. La maestria e grazia dei Serpotta si concretizza in un manto dorato con motivi decorativi, in cui, vengono raccontate scene della Vergine e di Cristo.
Appuntamento domenica 4 ottobre alle ore 19.00 in piazza del Carmine a Ballarò, per l'apertura straordinaria serale della chiesa, con le visite a cura di Terradamare. In programma anche il concerto dal repertorio classico del trio Hohenberg (flauto, violino, violoncello).
Al suo interno la chiesa conserva pregevoli manufatti artistici che vanno dal XV al XIX secolo, tra cui un quadro del Novellli e Tommaso De Vigilia. Particolarmente affascinanti sono le colonne tortili realizzate nel 1683 da Giacomo e Giuseppe Serpotta, che traggono ispirazione dal ben noto baldacchino del Bernini. La maestria e grazia dei Serpotta si concretizza in un manto dorato con motivi decorativi, in cui, vengono raccontate scene della Vergine e di Cristo.














