VR Project Room presenta "Mistica": il mondo di tre artiste in tre linguaggi diversi
Opera tessile di Grazia Inserillo
"Mistica" è la terza mostra del programma della VR Project Room, il salone espositivo temporaneo del gallerista milanese Vittorio Rappa, che ha scelto Palermo come città ideale per coniugare momenti espositivi e ricerca artistica con particolare attenzione agli artisti emergenti e middle career.
Dopo le prime bi-personali "Burrasca e Carbonio senza tempo e "TWO/2" che hanno visto esporre insieme le coppie di artisti Andrea Stepkova/Gianandrea Poletta, ed Hernan Pitto Bellocchio/Luca De Leva, la VR Project room propone una mostra tri-personale. In "Mistica" le tre giovani artiste si confrontano in un delicato e misterioso scambio quasi narrativo.
Grazia Inserillo (Palermo, 1988), utilizza il medium tessile per indagare sulle sue radici, ricercando l'aspetto antropologico del suo essere e del suo abitare. Roberta Mazzola (Palermo, 1990) presenta una selezione di lavori della serie "Registrazioni Liquide Permanenti". Cinque sculture in bronzo realizzate attraverso la costituzione di un rapporto simbiotico con le correnti d’acqua.
Matilde Solbiati (Milano, 1986) presenta un lavoro che prevede il coinvolgimento e l’interazione con il pubblico. "Saponette, 2015 – 2018": sistema di memoria contenente 15 unità, rappresenta un tentativo di modifica della memoria associata a esperienze negative. Il visitatore è invitato a prendere una tra le unità-saponette esposte ed a utilizzarla per lavarsi le mani, per poi di reinserirla nel modulo.
In mostra sono presenti altre opere di artisti internazionali tra i quali Katinka Bock, Carlos Garaicoa, Stefano Cumia, Luisa Rabbia, Elisa Gallenca.
Dopo le prime bi-personali "Burrasca e Carbonio senza tempo e "TWO/2" che hanno visto esporre insieme le coppie di artisti Andrea Stepkova/Gianandrea Poletta, ed Hernan Pitto Bellocchio/Luca De Leva, la VR Project room propone una mostra tri-personale. In "Mistica" le tre giovani artiste si confrontano in un delicato e misterioso scambio quasi narrativo.
Grazia Inserillo (Palermo, 1988), utilizza il medium tessile per indagare sulle sue radici, ricercando l'aspetto antropologico del suo essere e del suo abitare. Roberta Mazzola (Palermo, 1990) presenta una selezione di lavori della serie "Registrazioni Liquide Permanenti". Cinque sculture in bronzo realizzate attraverso la costituzione di un rapporto simbiotico con le correnti d’acqua.
Matilde Solbiati (Milano, 1986) presenta un lavoro che prevede il coinvolgimento e l’interazione con il pubblico. "Saponette, 2015 – 2018": sistema di memoria contenente 15 unità, rappresenta un tentativo di modifica della memoria associata a esperienze negative. Il visitatore è invitato a prendere una tra le unità-saponette esposte ed a utilizzarla per lavarsi le mani, per poi di reinserirla nel modulo.
In mostra sono presenti altre opere di artisti internazionali tra i quali Katinka Bock, Carlos Garaicoa, Stefano Cumia, Luisa Rabbia, Elisa Gallenca.
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