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L'Unesco apre le porte agli appassionati di tutta Italia: cinque posti liberi a Palermo

Unesco Giovani lancia una call nazionale per nuovi soci: diversi i ruoli e gli ambiti da coprire che vanno dal fundraising fino alla comunicazione e organizzazione di eventi

Balarm
La redazione
  • 10 maggio 2019

Il teatro Massimo di Palermo

A Palermo si cercano cinque nuovi soci che possano entrare nella squadra di Unesco Giovani: associazione di oltre trecento ragazzi tra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditor, nata con il fine di promuovere i progetti, valori e priorità Unesco in Italia, attraverso la partecipazione attiva dei giovani e della società civile.

Per questo l'associazione lancia una call nazionale rivolta ad appassionati che abbiano tra i 20 e i 35 anni: a Palermo si cercano cinque nuovi soci per i settori educazione; fundraising, progettazione europea e crowdfunding; comunicazione; organizzazione di eventi e tesoreria.

I soci regionali selezionati andranno ad affiancare il rappresentante regionale dell’associazione e i soci già presenti a livello locale. Il bando è scaricabile da questo pulsante.

Si partecipa inviando la domanda, corredata di curriculum vitae, lettera motivazionale (in formato PDF) e breve video di presentazione (della durata massima di 1 minuto da inviare con un link privato su un canale a scelta del candidato, preferibilmente YouTube) a mezzo posta elettronica all’indirizzo: giovaniunesco.sicilia@gmail.com entro mezzogiorno del giorno 19 maggio 2019.

Le caratteristiche richieste? Credere che la cultura, la scienza e l’educazione siano i pilastri per lo sviluppo e il progresso del nostro Paese e che promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della propria città sia importante.

L'associazione giovani per l'Unesco si è costituita nel 2015 come Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco con lo scopo di supportare le attività della Commissione nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, all’inizio del 2018 l’Associazione si è dotata di un nuovo statuto e ha elaborato un programma di lavoro pluriennale ancora più ambizioso.

L’Associazione, presieduta da Antonio Libonati, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento da parte del Direttore Generale dell’Unesco per essere una delle migliori buone pratiche giovanili a livello mondiale, ed oggi è la più grande organizzazione giovanile italiana per l’Unesco.

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