STORIE

HomeMagazineSocietàStorie

A 26 anni lavora al consolato dello Zambia in Sicilia: chi è Sonia, l'ambasciatrice del futuro

Un impegno etico che non si ferma al solo studio. La giovane di Santa Ninfa non conosce la noia ed è piena di sogni, anche se ha già raggiunto numerosi traguardi

Jana Cardinale
Giornalista
  • 18 settembre 2022

Sonia Giambalvo

Sostiene il noto sociologo e psichiatra Paolo Crepet, che se la passione è l’anticorpo naturale alla paura della vita, allora insegnarla ai giovani è un compito fondamentale, se si vuole davvero sostenerli nella scoperta e costruzione di sé, alimentare la loro gioia e coltivare i loro entusiasmi.

E che occorre incoraggiarli a far diventare quella passione un pilastro su cui edificare la loro esistenza, per cambiare il mondo, in meglio.

Interprete naturale di questo ardore rivolto allo studio, alla costruzione di un tempo carico di ideali e di impegno etico e culturale, è Sonia Gimbalvo, 26enne di Santa Ninfa (Trapani), studentessa del corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi "Guglielmo Marconi" e, tra le tante altre cose, capo cerimoniale del Consolato della Repubblica dello Zambia in Sicilia.

Incapace di "accontentarsi" di una routine che spesso assopisce, Sonia ha scelto di attraversare un percorso pieno di esperienze, capace di trasferire a chi la osserva, e la ascolta anche nel corso di pubbliche manifestazioni, la sua sete di conoscenza ma anche il talento innato per un sodalizio umano che si è subito tradotto in un vibrante sentimento di filantropia.
Adv
Dopo il diploma, conseguito nel 2015 al “Liceo delle Scienze Umane” di Castelvetrano con il massimo dei voti, si è trasferita a Pisa per iniziare il suo percorso universitario, ma ha avvertito quasi subito la necessità di tornare nella sua amata Sicilia, "il suo posto nel mondo", dove ha deciso di proseguire gli studi con interesse verso i temi di attualità e un sapere dinamico e multidisciplinare.

Attivista per i diritti civili, inserita in un progetto di Scuola di Formazione Politica promosso da una Consulta giovanile di Castelvetrano volto a creare le competenze per partecipare consapevolmente ai processi di cambiamento ed evoluzione del Paese, viene considerata una ‘femminista’: ama viaggiare, conserva il corpo della ballerina di danza classica che era un tempo, e si cimenta nella stesura di testi (poesie e articoli di giornale).

Sonia è appassionata di giornalismo e di conduzione televisiva, e per migliorare la capacità oratorie in pubblico e di leadership, diventa membro del Club Toastmasters International, sezione di Partanna, oltre a coltivare l’hobby della recitazione partecipando a diverse iniziative cinematografiche.

Insomma: non ha la minima idea di cosa sia il tempo per la noia. Dal 2019 ha iniziato a impegnarsi in attività sociali, a partecipare a webinar e a lanciare campagne di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza sulle donne e continua il suo impegno nel terzo settore.

Due anni fa ha deciso di dedicarsi a un progetto di Servizio Civile presso la Comunità Alloggio per Minori Il Pellicano, a Santa Ninfa, svolgendo per 12 mesi diverse attività realizzate assieme ai minori con problemi di esclusione sociale.

In occasione della XXI assemblea nazionale di Servizio civile, inoltre, è stata eletta rappresentante regionale degli Operatori Volontari di Servizio Civile all’interno della Delegazione Sicilia.

È evidente la sua vocazione allo studio della vita della comunità internazionale, e nel novembre 2021 ha deciso per questo di intraprendere un percorso lavorativo presso il Consolato onorario della Repubblica dello Zambia in Sicilia, con sede a Palermo, come capo cerimoniale e responsabile agli affari culturali.

Visitando le varie amministrazioni comunali del territorio siciliano per provare a creare un ponte di scambio culturale, economico, commerciale tra la Sicilia e lo Zambia, e organizzando serate benefiche, come la seconda edizione di “Songs for Africa".

«Ho chiesto alla Consulta delle Culture del Comune di Palermo la possibilità di creare nuovamente la Scuola di italiano per Stranieri – dice – e ho continuato a dare vita diverse manifestazioni culturali tra cui delle presentazioni di libri con storie dell’Africa, oltre a celebrare festività come "L’Africa Day", la festa dell’Unità africana.

In programma abbiamo, assieme al Console Gabriele Messina, la prossima visita ufficiale presso l’Ambasciata dello Zambia a Roma».

C’è una frase che colpisce più di tutte, quando le si chiede da cosa scaturisce questa decisa volontà di intervenire nella vita che, più o meno faticosamente, attraversiamo: «È un impegno che proviene da dentro – confessa - da una forte motivazione interiore, dal bisogno di diffondere i miei valori, dalla voglia di ridisegnare il mondo».

Nel gennaio 2022 arriva la presa di coscienza dei suoi obiettivi professionali, e aderisce al corso di formazione del programma L’Ambasciatore del Futuro – New York UN 2022, inserendosi tramite l’associazione WSC Italia Global Leaders e partendo per la grande mela per una simulazione diplomatica all’interno delle Nazioni Unite.

«La mia mission - conclude – per me è quella di conferire "voce agli altri", combattere le ingiustizie sociali, ripensare a nuovi equilibri internazionali, prospettando relazioni amichevoli tra Paesi e, in generale, cambiare la realtà in cui viviamo partendo da Santa Ninfa. Può sembrare presuntuoso, lo so, ma è il mio sogno».

Guardare la vita e quello che ci riserva in termini di meraviglia e di bellezza e non essere semplici osservatori del mondo. Investire sui propri sentimenti e la propria forza per riaccendere un elemento "vitale" utile a tutti. È questo che si legge nel giovane e bel sorriso di Sonia.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.
...e condividi questo articolo sui tuoi social:

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE