Biagio Antonacci racconta la "sua" Sicilia: così il cantante si innamora di Tindari
Nelle storie pubblicate su Instagram si vede passeggiare tra le vie di Patti Marina, fermarsi a chiacchierare con i commercianti, assaggiare i dolci tipici
Per visualizzare questo video,
dai il tuo consenso
all'uso dei cookie dei provider video.
Dopo i concerti tutti sold out al Teatro Greco di Tindari Biagio Antonacci vive la Sicilia, giorno dopo giorno. Tra una data e l'altra del suo tour unplugged, il cantante sta raccontando sui social la "sua" Sicilia fuori dal palco.
Nelle storie pubblicate su Instagram si vede passeggiare tra le vie di Patti Marina, fermarsi a chiacchierare con i commercianti, assaggiare i dolci tipici in un piccolo chiosco, ricevendo anche qualche regalo, e lasciarsi sorprendere dalla vista dei Laghetti di Marinello dal Santuario di Tindari, mentre ascolta curiosità sul paesaggio e sulle Isole Eolie.
Un legame che lui stesso ha raccontato così: «A Tindari e dintorni ho incontrato persone di rara educazione, rispetto e generosità. In questi primi giorni ho avuto il privilegio di conoscere questa terra attraverso i sapori, le tradizioni, il dialetto e il modo di vivere. Un artista è un nomade, ma certi incontri sanno farlo sentire a casa».
Sul palco resta il protagonista assoluto, con uno spettacolo essenziale che punta tutto sulla musica e sul rapporto diretto con il pubblico. La sua residenza artistica a Tindari prosegue fino al 18 luglio e, a giudicare dall'entusiasmo con cui sta vivendo questi giorni, non è escluso che arrivino altri momenti da condividere con chi lo sta accogliendo in questo angolo di Trinacria.
Nelle storie pubblicate su Instagram si vede passeggiare tra le vie di Patti Marina, fermarsi a chiacchierare con i commercianti, assaggiare i dolci tipici in un piccolo chiosco, ricevendo anche qualche regalo, e lasciarsi sorprendere dalla vista dei Laghetti di Marinello dal Santuario di Tindari, mentre ascolta curiosità sul paesaggio e sulle Isole Eolie.
Un legame che lui stesso ha raccontato così: «A Tindari e dintorni ho incontrato persone di rara educazione, rispetto e generosità. In questi primi giorni ho avuto il privilegio di conoscere questa terra attraverso i sapori, le tradizioni, il dialetto e il modo di vivere. Un artista è un nomade, ma certi incontri sanno farlo sentire a casa».
Sul palco resta il protagonista assoluto, con uno spettacolo essenziale che punta tutto sulla musica e sul rapporto diretto con il pubblico. La sua residenza artistica a Tindari prosegue fino al 18 luglio e, a giudicare dall'entusiasmo con cui sta vivendo questi giorni, non è escluso che arrivino altri momenti da condividere con chi lo sta accogliendo in questo angolo di Trinacria.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
LEGGI ANCHE
-
SOCIAL E CURIOSITÀ
"Danzano" nello Stretto di Messina: lo straordinario viaggio di nove capodogli
di Redazione -
SOCIAL E CURIOSITÀ
A Palermo ce le inventiamo tutte: un lapino (piscina) per combattere il caldo
di Redazione -
SOCIAL E CURIOSITÀ
Aurora Ramazzotti bloccata per Mamma Etna: finale (con sorpresa) per i neo sposini
di Redazione










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




