"Danzano" nello Stretto di Messina: lo straordinario viaggio di nove capodogli
Un branco di capodogli avvistato venerdì 3 luglio, intorno alle 12.30, a circa 650 metri dalla costa di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Il racconto sui social
Per visualizzare questo video,
dai il tuo consenso
all'uso dei cookie dei provider video.
Una "danza misteriosa" di nove capodogli nello dello Stretto di Messina. Il branco è stato avvistato venerdì 3 luglio, intorno alle 12.30, a circa 650 metri dalla costa di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Nelle immagini riprese dal drone del creator calabrese Massimo Bellantoni, i grandi cetacei si muovono sincronizzati, sembra quasi di vederli danzare. Lo Stretto non è un luogo inedito per questi avvistamenti dato che si tratta di uno dei principali corridoi di transito dei cetacei nel Mediterraneo. Anche se un gruppo così nutrito di questi straordinari animali è difficile da intercettare.
«Quello a cui abbiamo assistito - scrive Bellantoni sul suo profilo Instagram - è stato davvero straordinario: un gruppo di capodogli nello Stretto sembra esibirsi in una sorta di danza, con movimenti sincronizzati e affascinanti». A questo punto Bellantoni si pone diversi interrogativi «Qualcuno tra i più esperti saprebbe spiegare di cosa si tratta? È un comportamento sociale, una fase di comunicazione o qualcos’altro?».
La vera rarità dell'evento infatti, come confermato dagli studiosi che hanno contattato l'autore del video, non sta solo nel numero elevato di capodogli riuniti, ma anche nella presenza ravvicinata di un grampo, un esemplare solitario di delfino che nuotava proprio insieme al gruppo.
Ma una cosa è certa e resta vera anche per chi assiste spesso a spettacoli della natura come questo: «Ogni giorno questo territorio - sottolinea ancora Bellantoni - ci regala spettacoli unici, ricordandoci quanto sia prezioso e ricco di meraviglie naturali. Proteggerlo e valorizzarlo significa custodire un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Se ami il mare, la natura e le bellezze del nostro territorio».
«Quello a cui abbiamo assistito - scrive Bellantoni sul suo profilo Instagram - è stato davvero straordinario: un gruppo di capodogli nello Stretto sembra esibirsi in una sorta di danza, con movimenti sincronizzati e affascinanti». A questo punto Bellantoni si pone diversi interrogativi «Qualcuno tra i più esperti saprebbe spiegare di cosa si tratta? È un comportamento sociale, una fase di comunicazione o qualcos’altro?».
La vera rarità dell'evento infatti, come confermato dagli studiosi che hanno contattato l'autore del video, non sta solo nel numero elevato di capodogli riuniti, ma anche nella presenza ravvicinata di un grampo, un esemplare solitario di delfino che nuotava proprio insieme al gruppo.
Ma una cosa è certa e resta vera anche per chi assiste spesso a spettacoli della natura come questo: «Ogni giorno questo territorio - sottolinea ancora Bellantoni - ci regala spettacoli unici, ricordandoci quanto sia prezioso e ricco di meraviglie naturali. Proteggerlo e valorizzarlo significa custodire un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Se ami il mare, la natura e le bellezze del nostro territorio».
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




