Esami e screening cardiologici (gratuiti) a Palermo: dove, quando e come partecipare
L'iniziativa nasce per incoraggiare ogni cittadino a prendersi cura della propria salute cardiovascolare: nell'articolo vi sveliamo luogo, data e come partecipare
Screening al cuore
Lì sarà possibile sottoporsi a elettrocardiogramma, al controllo della pressione arteriosa, al test lipidico, alla misurazione della glicemia e della circonferenza vita, ma non solo. Gli operatori sanitari e volontari saranno presenti per fornire consulenze, materiale informativo semplificato e indicazioni su come rivolgersi ai servizi sanitari territoriali.
L'iniziativa nasce per incoraggiare ogni cittadino a prendersi cura della propria salute cardiovascolare e dà l'opportunità di informarsi e di controllarsi adottando comportamenti di prevenzione. L'obiettivo della campagna è quella di ridurre il ritardo nella richiesta di assistenza, migliorare la conoscenza dei sintomi anche nelle loro differenze tra i sessi e favorire l’adesione ai percorsi terapeutici e di follow-up.
L’iniziativa è promossa da Daiichi Sankyo in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, e A.L.I.Ce. Italia Odv, Cittadinanzattiva, Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore, Fand Associazione Italiana Diabetici Odv, Feder-A.I.P.A. e Fondazione Italiana per il Cuore - Ets.
L'evento offre una preziosa opportunità per essere più consapevoli, anche perché i dati parlano chiaro: soltanto nel 2021 le malattie del sistema circolatorio hanno causato oltre 217.000 decessi in Italia (pari al 30,8% del totale), confermandosi la prima causa di morte nel Paese.
La scarsa aderenza terapeutica grava sul Servizio Sanitario Nazionale per circa 2 miliardi di euro l’anno: migliorandola anche solo del 15% potrebbe ridurre significativamente il rischio di infarto, ictus e mortalità cardiovascolare, con un risparmio potenziale di oltre 300 milioni di euro l’anno.
«Questa giornata di screening rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare i cittadini alla prevenzione cardio-cerebrovascolare – dichiara Fabrizio Tumminello, presidente di A.L.I.Ce. Palermo Ovest Odv -. Attraverso controlli semplici e accessibili è possibile, infatti, intercettare precocemente fattori di rischio spesso sottovalutati. Ma lo screening è anche un momento di ascolto e di dialogo, fondamentale per favorire una maggiore aderenza alle indicazioni terapeutiche. Informare, spiegare e accompagnare le persone significa renderle parte attiva della propria salute».
Secondo i dati rilevati dalla recente "Indagine civica sull’aderenza terapeutica: un piano d’azione comune, realizzata da Cittadinanzattiva con il supporto non condizionato" di Daiichi Sankyo, metà dei pazienti fatica a seguire le prescrizioni, contando chi le salta raramente (35,6%) e chi occasionalmente (11,5%).
«La prevenzione non è solo un diritto ma anche un dovere civico - dichiara Valeria Fava, responsabile coordinamento politiche della Salute di Cittadinanzattiva -. Offrire screening gratuiti e informazione chiara è, quindi, un’azione concreta per colmare quel deficit di consapevolezza che, come evidenziato dalla survey, frena la richiesta di assistenza».
Il profilo dei pazienti “non aderenti”, come evidenziato dai rispondenti sia medici sia cittadini comuni, è rappresentato principalmente da persone fragili e anziane, con basso livello socioculturale, spesso sole o con scarso supporto familiare.
Fra le motivazioni che portano a non seguire la terapia prevalgono, a detta dei pazienti, aspetti psicologici e percettivi: il 28,3% soffre la sensazione di dipendenza dal farmaco, mentre la pigrizia o mancanza di motivazione (20,8%) e, perfino, la percezione di non essere in pericolo reale (20,2%) contribuiscono a una riduzione dell’aderenza.
«Se per legge abbiamo diritto alla salute, è anche vero che abbiamo il dovere di mantenerci in salute e, quindi, di prevenire le malattie. La campagna Il tuo cuore nelle tue mani è l’applicazione di questo principio perché si rivolge a persone presunte sane che solo occasionalmente si sottopongono a controlli.
Le sensibilizza ai fattori di rischio coronarico per prevenire le malattie cardiache – sottolinea il dottore Giuseppe Ciancamerla, presidente di Conacuore -. Questi controlli sono importanti soprattutto per le donne, che spesso antepongono i problemi della famiglia al proprio stato di salute».
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
SOCIAL E CURIOSITÀ
La rivelazione di Levante divide il web: che cosa significa essere "sapiosessuale"
di Redazione










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




