Giovani ciceroni per Palermo: un nuovo percorso (in 9 tappe) creato dagli studenti
Gli studenti del capoluogo siciliano diventano "esploratori del patrimonio" creando un itinerario sulla Settimana Santa e i Sepolcri. Tutti i dettagli del percorso
La chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi a Palermo
Gli studenti si sono trasformati in “esploratori del patrimonio” e sono al lavoro per costruire itinerari culturali alla scoperta di Palermo.
I ragazzi del Liceo classico Vittorio Emanuele II hanno ideato una road map in nove tappe, inserendo curiosità, informazioni storiche e foto in maniera che ogni visitatore possa costruire il proprio itinerario personale.
La tradizione delle “sette chiese”, il rituale dei “lavureddi”, le scenografiche costruzioni delle antiche confraternite, gli oratori e le chiese addobbate, ma anche i dolci rituali della Pasqua: tutto contribuisce a un percorso tra fede e tradizione, visto attraverso gli occhi dei più giovani.
Seguiti dai tutor, i ragazzi hanno visitato e raccolto materiali nelle chiese del centro storico: l’imponente Cattedrale, Sant’Agostino, Casa Professa, Sant’Isidoro Agricola (la chiesa dei Fornai), San Nicolò da Tolentino, Santa Ninfa, SS. Quaranta Martiri alla Guilla, Immacolata Concezione al Capo, Sant’Agostino e Sant’Anna.
Quindi hanno ideato e progettato l’itinerario culturale originale, occupandosi della definizione del percorso, della redazione dei testi, delle traduzioni, delle fotografie e della grafica.
Un lavoro condiviso che ha portato gli studenti fuori dalle classi e dentro la città: è il primo risultato di “Culture Planner/Fuoriclasse", progetto ideato da CoopCulture in collaborazione con la Diocesi di Palermo, UniPa Heritage, e Feedback come partner tecnico.
Il percorso didattico PCTO è in pieno svolgimento, sono stati coinvolti anche gli studenti del Liceo scientifico Benedetto Croce ed è in costruzione il secondo itinerario - incentrato sul Barocco e sugli oratori palermitani - che sarà presto consultabile.
Il primo percorso è già online ed è dedicato ai riti della Settimana Santa e ai Sepolcri che i fedeli visitano la notte del Giovedì Santo, sempre in numero dispari (clicca qui per scoprirlo).
I ragazzi del Liceo classico Vittorio Emanuele II hanno ideato una road map in nove tappe, inserendo curiosità, informazioni storiche e foto in maniera che ogni visitatore possa costruire il proprio itinerario personale.
La tradizione delle “sette chiese”, il rituale dei “lavureddi”, le scenografiche costruzioni delle antiche confraternite, gli oratori e le chiese addobbate, ma anche i dolci rituali della Pasqua: tutto contribuisce a un percorso tra fede e tradizione, visto attraverso gli occhi dei più giovani.
Seguiti dai tutor, i ragazzi hanno visitato e raccolto materiali nelle chiese del centro storico: l’imponente Cattedrale, Sant’Agostino, Casa Professa, Sant’Isidoro Agricola (la chiesa dei Fornai), San Nicolò da Tolentino, Santa Ninfa, SS. Quaranta Martiri alla Guilla, Immacolata Concezione al Capo, Sant’Agostino e Sant’Anna.
Quindi hanno ideato e progettato l’itinerario culturale originale, occupandosi della definizione del percorso, della redazione dei testi, delle traduzioni, delle fotografie e della grafica.
Un lavoro condiviso che ha portato gli studenti fuori dalle classi e dentro la città: è il primo risultato di “Culture Planner/Fuoriclasse", progetto ideato da CoopCulture in collaborazione con la Diocesi di Palermo, UniPa Heritage, e Feedback come partner tecnico.
Il percorso didattico PCTO è in pieno svolgimento, sono stati coinvolti anche gli studenti del Liceo scientifico Benedetto Croce ed è in costruzione il secondo itinerario - incentrato sul Barocco e sugli oratori palermitani - che sarà presto consultabile.
Il primo percorso è già online ed è dedicato ai riti della Settimana Santa e ai Sepolcri che i fedeli visitano la notte del Giovedì Santo, sempre in numero dispari (clicca qui per scoprirlo).
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