Dal teatro napoletano alla danza: i vincitori di "Presente Futuro" al Libero di Palermo
Il festival Presente Futuro del Teatro Libero di Palermo premia "La madonna della munnezza" della compagnia Beat Teatro di Napoli. Tutti i riconoscimenti
"Gnancanabusìa"
Tradizione teatrale napoletana, nuove drammaturgie, danza contemporanea e progetti under 35 arrivati da tutta Italia e dall’estero. Si è conclusa al Teatro Libero di Palermo la ventesima edizione di “Presente Futuro”, festival dedicato alla scena contemporanea emergente organizzato dalla Fondazione Teatro Libero sotto la curatela e direzione di Luca Mazzone.
È “La madonna della munnezza” della compagnia Beat teatro di Napoli il progetto vincitore della ventesima edizione del festival Presente Futuro, organizzato e promosso dalla fondazione teatro Libero Palermo, sotto la curatela e la direzione di Luca Mazzone.
Lo ha deciso la giuria tecnica di esperti, composta da: Ornella Vannetti (organizzatrice teatrale), Guido Di Palma (professore dell’università la Sapienza di Roma), Lisa Ferretti del teatro San Materno di Ascona, Gloria Sapio della residenza Settimo Cielo di Arsoli e Tiziana Bonsignore di teatro e critica.
Il premio è stato assegnato tenendo in considerazione la tradizione teatrale napoletana e di come questa riesca ad elaborare una drammaturgia efficace capace di parlare della contemporaneità. Analogamente, la performance attoriale appare di grande efficacia e capace di rielaborare il quotidiano attraverso una poetica dell’eccesso.
La giuria ha inoltre assegnato i premi: “Residenza teatro San Materno di Ascona” al progetto Opal di Silvia Ospina della compagnia tedesca Körper & Medium di Berlino, premio residenza Arsoli promosso dalla compagnia Settimo Cielo, assegnato a Tonia – Una fiaba di provincia, progetto di Ornella Bavaro e Pietro Barbanente, produzione della compagnia tecnologia filosofica aps di Torino.
Undici progetti in concorso, più uno fuori concorso, vincitore della precedente edizione del festival, si sono alternati sul palco del Libero dal 13 al 16 maggio, riscontrando un ottimo successo di pubblico e coinvolgendo oltre ottanta artisti a prevalenza under35.
I PREMIATI
Premio “PRESENTE FUTURO 2026”
LA MADONNA DELLA MUNNEZZA
di Vincenzo Castellone – regia Gennaro Maresca
Beat Teatro di Napoli
Si premia uno spettacolo che nel solco della tradizione teatrale napoletana riesce ad elaborare una drammaturgia efficace capace di parlare della contemporaneità. Analogamente, la performance attoriale appare di grande efficacia e capace di rielaborare il quotidiano attraverso una poetica dell’eccesso.
Premio “Per un teatro necessario” – Settimo Cielo / Università di Roma – La Sapienza (Arsoli)
TONIA – Una fiaba di provincia
di Ornella Bavaro e Pietro Barbanente
Tecnologia Filosofica Aps Torino / Ornella Bavaro e Pietro Barbanente
Tonia mostra una notevole potenzialità di sviluppo drammaturgico verso un teatro politico diretto e capace di ironia. La giuria altresì ritiene di premiare l’efficacia della presenza scenica dell’attrice e la sua capacità di interprete, in grado di evocare un personaggio concertando parola e gesto senza mai scivolare in scontati cliché.
Premio Teatro San Materno – Residenza
OPAL
di Silvia Ospina
Silva Ospina/ Compagnia Körper & Medium, Berlino
Per la poesia e l’organicità del progetto, e per il recupero di una ritualità arcaica mediante la danza tra forze opposte. Siamo certi che una residenza possa affinare la drammaturgia e la coreografia già molto suggestive.
Premio Cobas
DIVE
di Marianna Basso e Daniel Tosseghin
Nanouk Dance – Ass House of Ivona (UD)
Lo spettacolo fa emergere la necessità di riuscire a guardarsi dall’esterno per riconquistare uno spazio di vita che ci viene sempre più sottratto dall’incombenza del contemporaneo, e lo fa con una tecnica straordinaria al servizio di una toccante poeticità.
È “La madonna della munnezza” della compagnia Beat teatro di Napoli il progetto vincitore della ventesima edizione del festival Presente Futuro, organizzato e promosso dalla fondazione teatro Libero Palermo, sotto la curatela e la direzione di Luca Mazzone.
Lo ha deciso la giuria tecnica di esperti, composta da: Ornella Vannetti (organizzatrice teatrale), Guido Di Palma (professore dell’università la Sapienza di Roma), Lisa Ferretti del teatro San Materno di Ascona, Gloria Sapio della residenza Settimo Cielo di Arsoli e Tiziana Bonsignore di teatro e critica.
Il premio è stato assegnato tenendo in considerazione la tradizione teatrale napoletana e di come questa riesca ad elaborare una drammaturgia efficace capace di parlare della contemporaneità. Analogamente, la performance attoriale appare di grande efficacia e capace di rielaborare il quotidiano attraverso una poetica dell’eccesso.
La giuria ha inoltre assegnato i premi: “Residenza teatro San Materno di Ascona” al progetto Opal di Silvia Ospina della compagnia tedesca Körper & Medium di Berlino, premio residenza Arsoli promosso dalla compagnia Settimo Cielo, assegnato a Tonia – Una fiaba di provincia, progetto di Ornella Bavaro e Pietro Barbanente, produzione della compagnia tecnologia filosofica aps di Torino.
Undici progetti in concorso, più uno fuori concorso, vincitore della precedente edizione del festival, si sono alternati sul palco del Libero dal 13 al 16 maggio, riscontrando un ottimo successo di pubblico e coinvolgendo oltre ottanta artisti a prevalenza under35.
I PREMIATI
Premio “PRESENTE FUTURO 2026”
LA MADONNA DELLA MUNNEZZA
di Vincenzo Castellone – regia Gennaro Maresca
Beat Teatro di Napoli
Si premia uno spettacolo che nel solco della tradizione teatrale napoletana riesce ad elaborare una drammaturgia efficace capace di parlare della contemporaneità. Analogamente, la performance attoriale appare di grande efficacia e capace di rielaborare il quotidiano attraverso una poetica dell’eccesso.
Premio “Per un teatro necessario” – Settimo Cielo / Università di Roma – La Sapienza (Arsoli)
TONIA – Una fiaba di provincia
di Ornella Bavaro e Pietro Barbanente
Tecnologia Filosofica Aps Torino / Ornella Bavaro e Pietro Barbanente
Tonia mostra una notevole potenzialità di sviluppo drammaturgico verso un teatro politico diretto e capace di ironia. La giuria altresì ritiene di premiare l’efficacia della presenza scenica dell’attrice e la sua capacità di interprete, in grado di evocare un personaggio concertando parola e gesto senza mai scivolare in scontati cliché.
Premio Teatro San Materno – Residenza
OPAL
di Silvia Ospina
Silva Ospina/ Compagnia Körper & Medium, Berlino
Per la poesia e l’organicità del progetto, e per il recupero di una ritualità arcaica mediante la danza tra forze opposte. Siamo certi che una residenza possa affinare la drammaturgia e la coreografia già molto suggestive.
Premio Cobas
DIVE
di Marianna Basso e Daniel Tosseghin
Nanouk Dance – Ass House of Ivona (UD)
Lo spettacolo fa emergere la necessità di riuscire a guardarsi dall’esterno per riconquistare uno spazio di vita che ci viene sempre più sottratto dall’incombenza del contemporaneo, e lo fa con una tecnica straordinaria al servizio di una toccante poeticità.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




