Visitare (gratis) le dimore storiche anche in Sicilia: tutti i luoghi aperti il 24 maggio
La Giornata Nazionale delle Dimore storiche è un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti
La tonnara Foderà di Magazzinazzi di Alcamo Marina
L'associazione celebra così la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, l’evento annuale promosso per far conoscere il più grande museo diffuso del nostro Paese, attraverso l’apertura di centinaia di residenze in tutta Italia a migliaia di visitatori. Si tratta di un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.
In Sicilia è possibile visitare villa Vittoria Contrada Bertolino, Menfi (Agrigento), Parco Paternò del Toscano, Sant'Agata li Battiati (Catania) Etna Urban Winery, San Gregorio di Catania (Catania), Villa Fegotto, Chiaramonte Gulfi (Ragusa).
E ancora Palazzo Arezzo di Donnafugata, Ragusa Palazzo Antoci, Ragusa, Palazzo Matarazzo, Carlentini (Siracusa). Infine anche Palazzo Sortino Trono (Visita solo per giorno 24 Maggio), Ragusa Ibla (Ragusa) Castello del Solacium, Siracusa, Tonnara Foderà di Magazzinazzi, Alcamo Marina (Trapani). Leggi qui l'articolo di approfondimento.
L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché questi gioielli di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia.
Il tema della Giornata Nazionale 2026 "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso" richiama in particolare la responsabilità condivisa della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato: beni culturali che sono espressione delle radici più profonde dell’identità italiana e che continuano a generare valore culturale, sociale ed economico, da proteggere e tramandare per le nuove generazioni.
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