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I riti della Settimana Santa alle Croci: fede, storia e devozione nel cuore di Palermo

La Confraternita del Santissimo Crocifisso al Borgo si prepara a rinnovare una tradizione che affonda le radici nell’antica chiesa di Santa Lucia al borgo

Balarm
La redazione
  • 30 marzo 2026

Nel cuore pulsante di Palermo, dove il tempo sembra rallentare per far spazio alla memoria, la Confraternita del SS. Crocifisso al Borgo si prepara a rinnovare una tradizione che affonda le radici nell’antica chiesa di Santa Lucia al borgo distrutta dopo la seconda guerra mondiale nel lontano 1820 e che oggi ha sede nella storica Parrocchia Santa Maria di Monserrato alle Croci.

Questo sodalizio secolare invita la cittadinanza a vivere i riti della Settimana Santa: un viaggio spirituale che rivive ogni anno il mistero Salvifico della Passione, Morte e Resurrezione di nostro Signore, attraverso la pietà popolare. Uno straordinario momento di Fede, di cultura carico di stupore e di commozione.

Il calendario ricco di appuntamenti ha avuto inizio la domenica delle Palme con la benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo a piazza Crispi e con la celebrazione della Santa Messa all’aperto sul sagrato della Parrocchia Santa Maria di Monserrato alle Croci. dando ufficialmente inizio ai Sacri riti della Settimana Santa.

Il Giovedì Santo, il 2 aprile, alle ore 16.30 tra le vie del centro si snoda un corteo formato dai Confrati con Croce e Stendardo e da figuranti con antiche armature accompagnato dal suono di trombe e tamburi per annunciare la Passione di Cristo. Alle ore 18.00 seguirà la Santa messa “In Coena Domini” e la parrocchia rimane aperta fino a tarda notte per la preghiera dinanzi l’altare della Reposizione e la venerazione del Cristo morto e dell’Addolorata custoditi nella Cappella della Confraternita.

Il Venerdì Santo, il 3 aprile, nel giorno del dolore e del Silenzio un corteo parte alle 15:00 dalla chiesa di San Giuseppe al borgo con il Crocifisso fino alla Parrocchia dove, al termine della liturgia della Passione si rinnova l’antico e commovente rito della deposizione dalla Croce. Segue alle 17.00 la solenne processione del Cristo morto e della madre Addolorata che attraversando diverse che del centro raggiunge il quartiere Borgo Vecchio.

Alle ore 23.00 il Cristo Morto fa il suo ingresso nella chiesa Santa Lucia in piazza della Pace accompagnato dalle note di un quartetto di archi in un suggestivo scenario illuminato esclusivamente dalla sola luce di candele. Prima del rientro, un gesto di profonda umanità caratterizza questa processione. Alle ore 23.30, il corteo effettua un’ultima sosta davanti al Carcere Ucciardone. Qui viene elevata una preghiera di misericordia per i detenuti, un ponte di speranza oltre le sbarre. La lunga giornata si conclude intorno a mezzanotte, con il rientro dei simulacri nella Parrocchia di Santa Maria di Monserrato alle Croci.

Il Sabato Santo -il 4 aprile alle ore 10:00. “l’ora della Madre” e le meditazioni sui Dolori di Maria Addolorata introducono al giorno del silenzio e dell’attesa della Resurrezione di Cristo, mentre alle 21:30 è il momento dell’accensione del cero sul sagrato della parrocchia e cui segue la solenne Veglia Pasquale alle ore 22.00

La Domenica di Pasqua, giorno di festa e di giubilo, la Santa messa viene celebrata alle ore 10.30.
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