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Il lago costiero più grande della Sicilia si trova qui: la Riserva di Biviere e la sua biodiversità

È una zona di transito per uccelli e pesci trampolieri, fenicotteri, aironi. Tra settembre e ottobre è possibile vedere anche specie rare come l’aquila anatraia che migra dopo l’estate

Roberta Barba
Storico dell'arte
  • 31 agosto 2021

Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela

Lungo la costa meridionale della Sicilia, all’interno della piana di Gela, si trova l’incredibile Riserva Naturale Orientata Biviere, un’area naturale protetta di circa 330 ettari.

«La RNO Biviere di Gela, in provincia di Caltanissetta, è stata istituita nel 1997, dopo circa vent'anni di battaglie - come ci spiega Emilio Giudice, direttore della riserva -. A Gela non avrebbero mai costituito una riserva, per questo l’istituzione della Biviere quale riserva protetta si deve principalmente alla Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli. È stata una vera e propria conquista costata circa 20 anni - continua il direttore.

La riserva sorge su un’area prima paludosa, poi trasformata in un lago di acqua dolce collegato con un canale sotterraneo al fiume Dirillo.

Il lago è stato una riserva di caccia e pesca fino a metà Novecento e nel 1991 è stata dichiarata zona umida di importanza internazionale riconosciuta dalla Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale o Convenzione di Ramsar».



«Il Biviere di Gela è il più grande lago costiero della Sicilia e costituisce una delle più importanti zone di sosta e svernamento per numerose specie di uccelli migratori. È una zona di transito per uccelli e pesci trampolieri, fenicotteri, aironi. Tra settembre e ottobre è possibile vedere anche specie rare come l’aquila anatraia che migra dopo l’estate.

Vi è anche la libellula africana, tipica di questa zona ed esiste solo nella Sicilia meridional - spiega ancora il direttore -. Per quanto riguarda la flora è consigliabile visitare la Riserva in primavera, ma in ogni stagione si trova un paesaggio diverso, cambia anche la specie che frequenta la riserva, cambia tutto, quindi per avere un’idea chiara è consigliabile vivere la
Riserva nelle quattro stagioni».

La Riserva è aperta al pubblico tutto l'anno, tutti i giorni con orario 8.30 - 13.30 e 14.30 - 17.30.

«L'ingresso è libero - aggiunge Giudice - non si paga alcun biglietto attualmente perché non è stato trovato un accordo con la Regione, però spesso i visitatori lasciano un’offerta libera.

Vi è un ampio parcheggio fuori e all'interno, a causa delle norme anti-covid le aree attrezzate sono chiuse perché non riusciamo a garantire la sanificazione, però è possibile percorrere i sentieri. Chi viene in riserva, viene per stare a contatto con la natura: insetti, zanzare, coleotteri.

Si consiglia di portare una bottiglietta d’acqua perché lungo i sentieri è necessaria e un cappello per ripararsi dal sole soprattutto in estate.

Chiaramente è bene indossare scarpe da trekking anche in estate e quindi evitare le infradito e i tacchi. Consiglio sempre di portare con sé un binocolo per vedere gli animali e una macchina fotografica per poter fotografare animali, piante e quanta bellezza vi è all’interno della Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela».

All’interno della riserva vi è anche un Centro Visite, che trova posto in un casale del Seicento, dove vi sono audio-guide in italiano e in inglese, depliant informativi, libri con tutte le informazioni sulla riserva ma anche sulla sua storia antica e recente, sull’archeologia e sulla biologia, ma anche su temi importanti come l’inquinamento e riflessioni sul tema dell’acqua.

Dal Centro Visite partono diversi sentieri naturalistici, che permettono di immergersi nella natura dell'area protetta in tutti i suoi aspetti.

«È possibile effettuare anche delle visite guidate, ma soprattutto in estate soltanto su prenotazione perché la maggior parte delle persone sono impiegate alla salvaguardia dell’ambiente e alla prevenzione degli incendi - continua a spiegare il direttore -. Abbiamo realizzato anche un sito web che riguarda non solo la RNO ma tutto il territorio della piana di Gela, vi sono tante informazioni culturali, naturalistiche, storiche e archeologiche.

Ci tengo a precisare che la Piana di Gela è tutta tutelata, è un’area di grande valore, è una delle più importanti d’Italia per la biodiversità tanto da essere all’ottavo posto per importanza.»

La Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela è, dunque, un luogo eccezionale, un luogo immerso totalmente nella natura che merita di essere visitato e scoperto in tutte le stagioni.

Per giungere alla Riserva è necessario percorrere l’autostrada A19 (Palermo-Catania), uscire allo scorrimento veloce Caltanissetta-Gela; arrivati a Gela prendere la strada litoranea in direzione Ragusa seguendo le indicazioni per la Riserva.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri 345 6612743 – 345 5755044 – 0933 1935491, oppure visitare il sito web.
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