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Il "sarto" degli occhi unico a Palermo: Girolamo Maniscalco e il suo laboratorio

Ha girato l'Europa ma alla fine ha scelto la sua Palermo e qui è un vero alchimista: presente, comprensivo, empatico e meticoloso Girolamo crea protesi oculari

Balarm
La redazione
  • 16 novembre 2018

Girolamo Maniscalco

Quando una persona è appassionata del proprio lavoro lo vedi subito: ha la massima cura dei particolari, non trascura i dettagli e quando racconta quello che fa gli brillano gli occhi.

E di occhi stiamo parlando, della loro immensa importanza nelle nostre vite, dai minimi gesti alle relazioni sociali.

Girolamo Maniscalco proprietario dell'ottica Maniscalco (al numero 76 di corso Tukory, telefono 091 6512683) si è formato prima a Vinci (Firenze), poi all'Università di Palermo e poi in giro per l'Europa fino a quando a Londra non gli hanno anche offerto di fare parte di un team di professionisti all'avanguardia che realizza protesi oculari.

Lui però ha rifiutato e ha preferito investire tutto nella sua città: Palermo, e sull'impresa di famiglia. Tante specializzazioni in campo oculare, continui aggiornamenti in giro per il mondo, una profonda empatia e una innata predisposizione nel mettersi al servizio degli altri rendono Girolamo e la sua professione un'eccellenza in Sicilia e a Palermo.

Anche qui dove il sole splende tutto l'anno può capitare di fare i conti con una perdita gravissima: quella di uno dei propri occhi.

E può capitare per svariate motivazioni, per una malattia, un'infezione, virus o batterio ma anche sul lavoro, per incidenti.

A quel punto trovare una protesi che calza a pennello, capace di rendere quasi invisibile la disabilità e quindi permettendo alla persona di continuare la propria vita nella società in modo sereno, superando l'eventuale trauma, è molto importante.

Il dottore Maniscalco non usa protesi precostituite ma le realizza su di un calco preso appositamente nel suo studio, l'unico a Palermo a progettare, costruire e rifinire le protesi oculari. Il centro è convenzionato con Asl e Inail, pertanto tutti i costi di realizzazione della protesi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

In laboratorio, quindi, si procede alla creazione della protesi grazie a delle resine acriliche anallergiche e a dei colori naturali che permettono di ricreare l'esatto colore dell'iride e delle venature dell'occhio. Il risultato finale è impressionante, non ci si rende conto delle differenze tra i due occhi.

«Mi sento bene all'idea di potermi mettere al servizio di chi ne ha bisogno. - racconta Girolamo - Chi subisce il profondo trauma di perdere un occhio è psicologicamente molto provato e poterlo aiutare a superare un po' la sofferenza e le difficoltà che incontra ogni giorno è la cosa che più mi gratifica di più nel mio lavoro».

È un po' come rinascere, una nuova opportunità che la vita offre. «Con le persone che si rivolgono a me per una protesi si instaurano forti legami - continua - e trovo sia una cosa molto bella e significativa. I pazienti che seguo sanno che in qualsiasi momento e per qualsiasi problema io ci sono».

Il lavoro di Girolamo Maniscalco è come quello di un sarto che cuce un abito personalizzato, che grazie a una lunga formazione e alla sua personale sensibilità, riesce a offrire lavori d'eccellenza fatto su misura.

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