La "Poggioreale storica" riapre ai visitatori: una rinascita attesa da anni in Sicilia
Con il festival "iART", dal 10 al 14 giugno, inizia un viaggio di rigenerazione urbana che punta a far battere di nuovo il cuore di questo borgo millenario
Qui il tempo si è fermato in una notte d’inverno del 1968. Per lunghi anni, il silenzio ha custodito i segreti di Poggioreale Storica, la "città fantasma" rimasta intatta e sospesa nel tempo dopo il terremoto del Belìce. Ma adesso il silenzio lascia il posto alla vita, finalmente.
Da mercoledì 10 giugno, infatti, le porte di questo scrigno di memoria si riaprono ufficialmente dando il via a uno straordinario viaggio di rigenerazione urbana (finanziato con 1,6 milioni di euro di fondi PNRR del Ministero della Cultura) che punta a far battere di nuovo il cuore di questo borgo millenario.
Grazie ai lavori di messa in sicurezza di Corso Umberto I, la principale arteria d'accesso, i visitatori possono finalmente tornare a camminare tra quelle viuzze, i cortili e le scalinate che hanno incantato registi come Giuseppe Tornatore e Pasquale Scimeca. Poggioreale non è stata cancellata; è rimasta lì, fiera, a mostrare l'integrità architettonica dei suoi palazzi nobiliari e delle sue case private, come un set cinematografico a cielo aperto fermo alla notte tra il 14 e il 15 gennaio di 58 anni fa.
La prima grande rinascita è quella di Casa Agosta: il palazzo nobiliare all’ingresso della città vecchia, appena restaurato, apre le sue porte come Museo Multimediale. Un faro di cultura che accoglie i viaggiatori trasformandosi in uno spazio vivo di mostre, proiezioni e laboratori.
Tutto questo avviene all'interno di "iART", il festival che dal 10 al 14 giugno, trasforma il borgo antico e la Poggioreale Nuova in un unico palcoscenico con un ricco programma firmato dal direttore artistico Lucenzo Tambuzzo e con la direzione musicale e performativa di Roy Paci (clicca qui per leggere il programma completo del festival).
Cinque giorni di pura energia: installazioni digitali, spettacoli di fuoco e incontri con artisti che culminano nel grande concerto di Roy Paci & Aretuska in programma venerdì 12 giugno alle 22.00 nella piazza di Poggioreale Nuova.
«È una giornata storica per la nostra comunità e per l’intera Sicilia - dichiara con emozione il sindaco di Poggioreale, Carmelo Palermo -. La riapertura riunisce il filo della nostra storia. Non vogliamo fare un'operazione nostalgica o creare un museo freddo: qui sta germogliando il seme di un progetto ambizioso che porterà lavoro e animazione costante. Il festival iART è la prova concreta di come le nostre radici possano fiorire ancora».
A differenza di altre esperienze in cui l'arte cala dall'alto, Poggioreale scommette sulla sua gente. «Qui applichiamo la poetica delle Identità - afferma il direttore generale Lucenzo Tambuzzo spiegando la filosofia del progetto -. Non vogliamo seppellire le tradizioni sotto opere d'arte astratte, ma esaltare il protagonismo delle persone, dei racconti orali e della sacralità di queste pietre antiche che gridano la voglia di tornare a vivere. Il nostro claim è "Arte è vita, ognuno può essere un artista". Le performance curate dalla società Humus con Roy Paci daranno voce proprio a questo legame viscerale».
Il design del percorso in sicurezza, lungo Corso Umberto I, porta la firma prestigiosa di Lelio Oriano Di Zio (già celebre per il miracolo dell'albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio) e dell'architetto siciliano Giovanni Cirrito.
Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto di rigenerazione potete consultare il sito dedicato VisitPoggioreale.
COME RAGGIUNGERE POGGIOREALE
Mercoledì 10 giugno è previsto un raduno a Poggioreale Nuova davanti alla sede del Municipio, in via Ximenes 1.
Da Palermo
Autostrada/ Percorrere l’A29 in direzione Mazara del Vallo e uscire allo svincolo per Gallitello. Seguire la segnaletica per Sciacca e uscire
allo svincolo di Poggioreale. Dallo scorrimento veloce Palermo-Sciacca. In direzione di Sciacca uscita per Poggioreale.
Da Trapani
Percorrere l’Autostrada in direzione Mazara del Vallo, uscita Gallitello. Seguire indicazioni per Sciacca e uscire allo svincolo per Poggioreale.
Da Agrigento
Percorrere la statale 115 in direzione di Sciacca. Superata Sciacca imboccare lo scorrimento veloce Sciacca-Palermo e uscire allo svincolo per Poggioreale.
"Progetto di rigenerazione Poggioreale, vecchio e nuovo centro", finanziato dal Programma PNRR, Missione 1, Misura 2, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” – CUP E44H22000040006
Da mercoledì 10 giugno, infatti, le porte di questo scrigno di memoria si riaprono ufficialmente dando il via a uno straordinario viaggio di rigenerazione urbana (finanziato con 1,6 milioni di euro di fondi PNRR del Ministero della Cultura) che punta a far battere di nuovo il cuore di questo borgo millenario.
Grazie ai lavori di messa in sicurezza di Corso Umberto I, la principale arteria d'accesso, i visitatori possono finalmente tornare a camminare tra quelle viuzze, i cortili e le scalinate che hanno incantato registi come Giuseppe Tornatore e Pasquale Scimeca. Poggioreale non è stata cancellata; è rimasta lì, fiera, a mostrare l'integrità architettonica dei suoi palazzi nobiliari e delle sue case private, come un set cinematografico a cielo aperto fermo alla notte tra il 14 e il 15 gennaio di 58 anni fa.
La prima grande rinascita è quella di Casa Agosta: il palazzo nobiliare all’ingresso della città vecchia, appena restaurato, apre le sue porte come Museo Multimediale. Un faro di cultura che accoglie i viaggiatori trasformandosi in uno spazio vivo di mostre, proiezioni e laboratori.
Tutto questo avviene all'interno di "iART", il festival che dal 10 al 14 giugno, trasforma il borgo antico e la Poggioreale Nuova in un unico palcoscenico con un ricco programma firmato dal direttore artistico Lucenzo Tambuzzo e con la direzione musicale e performativa di Roy Paci (clicca qui per leggere il programma completo del festival).
Cinque giorni di pura energia: installazioni digitali, spettacoli di fuoco e incontri con artisti che culminano nel grande concerto di Roy Paci & Aretuska in programma venerdì 12 giugno alle 22.00 nella piazza di Poggioreale Nuova.
«È una giornata storica per la nostra comunità e per l’intera Sicilia - dichiara con emozione il sindaco di Poggioreale, Carmelo Palermo -. La riapertura riunisce il filo della nostra storia. Non vogliamo fare un'operazione nostalgica o creare un museo freddo: qui sta germogliando il seme di un progetto ambizioso che porterà lavoro e animazione costante. Il festival iART è la prova concreta di come le nostre radici possano fiorire ancora».
A differenza di altre esperienze in cui l'arte cala dall'alto, Poggioreale scommette sulla sua gente. «Qui applichiamo la poetica delle Identità - afferma il direttore generale Lucenzo Tambuzzo spiegando la filosofia del progetto -. Non vogliamo seppellire le tradizioni sotto opere d'arte astratte, ma esaltare il protagonismo delle persone, dei racconti orali e della sacralità di queste pietre antiche che gridano la voglia di tornare a vivere. Il nostro claim è "Arte è vita, ognuno può essere un artista". Le performance curate dalla società Humus con Roy Paci daranno voce proprio a questo legame viscerale».
Il design del percorso in sicurezza, lungo Corso Umberto I, porta la firma prestigiosa di Lelio Oriano Di Zio (già celebre per il miracolo dell'albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio) e dell'architetto siciliano Giovanni Cirrito.
Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto di rigenerazione potete consultare il sito dedicato VisitPoggioreale.
COME RAGGIUNGERE POGGIOREALE
Mercoledì 10 giugno è previsto un raduno a Poggioreale Nuova davanti alla sede del Municipio, in via Ximenes 1.
Da Palermo
Autostrada/ Percorrere l’A29 in direzione Mazara del Vallo e uscire allo svincolo per Gallitello. Seguire la segnaletica per Sciacca e uscire
allo svincolo di Poggioreale. Dallo scorrimento veloce Palermo-Sciacca. In direzione di Sciacca uscita per Poggioreale.
Da Trapani
Percorrere l’Autostrada in direzione Mazara del Vallo, uscita Gallitello. Seguire indicazioni per Sciacca e uscire allo svincolo per Poggioreale.
Da Agrigento
Percorrere la statale 115 in direzione di Sciacca. Superata Sciacca imboccare lo scorrimento veloce Sciacca-Palermo e uscire allo svincolo per Poggioreale.
"Progetto di rigenerazione Poggioreale, vecchio e nuovo centro", finanziato dal Programma PNRR, Missione 1, Misura 2, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” – CUP E44H22000040006
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