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La Sicilia parla russo: tre palermitani creano un'app per i turisti che arrivano sull'Isola

Si chiama Find Sicily ed è la prima piattaforma online che permette di prenotare una corsa o un giro per l’isola direttamente con un click

Balarm
La redazione
  • 13 maggio 2019

gli ideatori dell'app Francesco De Rito, Domenico Macchiarella e Vincenzo Provenzano

I russi scoprono la Sicilia e se ne innamorano. Boom di presenze, voli diretti e adesso anche un’app di tour e transfer che parla la lingua di Tolstoj. Si chiama Find Sicily ed è la prima piattaforma online che permette di prenotare una corsa o un giro per l’isola direttamente con un click.

Grazie ad un’interfaccia semplice e intuitiva e a una mappa dei luoghi tra Palermo, Trapani, Agrigento e Catania, l’utente potrà prenotare e pagare il transfer comodamente dal proprio smartphone. Tradotta in tre lingue, l’app pensata da tre palermitani che mira a implementare il turismo esperienziale ha già conquistato i big dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo d’Impresa grazie alla sua avanguardia tecnologica.

Novità assoluta è il servizio di messaggistica istantanea in lingua madre. Il turista, ma anche l’albergatore, potrà prenotare le proprie corse su www.findsicily.com, scegliendo date, orari e luoghi di partenza e arrivo, pagare con carta di credito o paypal ed eventualmente ricevere assistenza in chat da un operatore che risponderà in russo, ma anche in italiano o inglese. Una volta effettuata la prenotazione, basterà mostrare al driver di Find Sicily il QR code ricevuto. Il turista che non conosce la lingua del paese in cui va in vacanza, così, sarà esonerato dal doversi esprimere a gesti per farsi capire e non rischierà di prendere qualche fregatura.

Un’idea che sostiene turismo e integrazione, cultura e promozione del territorio siciliano, ad alto tasso tecnologico. Premiato infatti da Invitalia, Find Sicily è un progetto che mira a fare rete tra b&b, affitta camere, alberghi e strutture ricettive puntando tutto su transfer e tour a misura di turista europeo, e da oggi anche ai viaggiatori russi. «Quello russo è un mercato in prevalenza turistico che per la Sicilia rappresenta un giacimento straordinario sia per i numeri che per le presenze che potranno essere tradotte in termini economici», spiegano gli ideatori Francesco De Rito, Domenico Macchiarella e Vincenzo Provenzano.

Ma non solo. Perché l’app, grazie a uno sviluppo sofisticato, mira a dare nuove opportunità di lavoro agli ‘N.C.C’. - tecnicamente driver per il noleggio con conducente -, sostenendo il servizio di trasporto pubblico di questa categoria. L’autista freelance infatti, tramite l’app potrà scegliere se prendere in carico la corsa, rispettando sempre le normative vigenti.

Un vero e proprio boom che consacra i russi sul podio dei turisti che scelgono sempre più spesso la Sicilia per le loro vacanze, insieme ad altre mete italiane come Roma e Venezia. «Il turista russo oggi cerca un’esperienza a tuttotondo - proseguono i tre palermitani -. Oltre al classico shopping, sono alla ricerca di esperienze legate soprattutto al territorio, anche al cibo. Sono innamorati del nostro paesaggio, affascinati dal connubio mare e montagna». Per questo Find Sicily, oltre a proporre servizi di transfer, completa l’offerta con dei tour a domicilio a misura di turista: dal percorso Unesco tra Palermo, Monreale e Cefalù, alla Valle dei Templi di Agrigento, fino alle vie del sale tra Mozia e Marsala.

Un ponte tra Mosca, San Pietroburgo e l’Europa intera che consentirà così di lasciare alle spalle le difficoltà dovute alla lingua. A capo della startup c’è Francesco De Rito, palermitano appassionato di nuoto con studi in Scienze della Comunicazione, insieme a Domenico Macchiarella, laureato in Giurisprudenza con un master in General Management da sempre nel mondo del turismo e Vincenzo Provenzano, atleta giunto fino alla serie B di basket con alle spalle studi in Economia e Gestione dei Servizi Turistici oggi a capo di una cooperativa con più strutture ricettive. Tre amici, tre piccoli imprenditori con un grande sogno nel cassetto: far conoscere la Sicilia a tutto il mondo.

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