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La speranza è l'ultima a morire: nuovo nato fra gli alberi siciliani più preziosi al mondo

C'è un nuovo nato, fra gli esemplari di questa specie in via d'estinzione, che riaccende la speranza degli studiosi impegnati da quasi due decenni nella sua salvaguardia

Dario La Rosa
Giornalista
  • 18 gennaio 2020

Il nuovo esemplare di Abies Nebrodensis

La natura, certe volte, riesce a superare se stessa e regala sempre una nuova speranza di nascita e rinnovamento. È quello che sta accadendo sulle Madonie con gli Abies Nebrodensis, gli abeti più preziosi al mondo.

C'è infatti un nuovo nato, fra gli esemplari di questa specie in via d'estinzione, che riaccende la speranza degli studiosi che da quasi due decenni sono impegnati nella salvaguardia e soprattutto nella riproduzione di questo esemplare così raro.

Sembra che questa notizia abbia avuto un tocco divino. Il piccolo esemplare, di appena due centimetri, è stato infatti scoperto dagli studiosi del Parco delle Madonie e dell'Orto Botanico di Palermo lo scorso 24 dicembre. Una data che ci riporta alla Natività e che sembra calzare a pennello con questo prezioso "albero di Natale".

L'eccezionalità della scoperta sta nel fatto che l'esemplare è riuscito a crescere ad un centinaio di metri di distanza dagli altri trenta alberi che compongono questa affascinante famiglia. Ciò significa che l'alberello avrà molte probabilità in più di sopravvivere e diventare a tutti gli effetti nuovo membro della sua fragile comunità.



«Normalmente - spiega il direttore dell'Orto Botanico di Palermo, Rosario Schicchi - troviamo questo genere di nuovi nati entro i dieci metri dalle piante madre. La distanza ridotta non consente a questi alberi di crescere, questa nuova scoperta, invece, apre le porte a nuove speranze di colonizzazione naturale del territorio».

Come probabilmente sapete, gli Abies possono essere ammirati all'interno del Parco delle Madonie e, nello specifico, in territorio di Polizzi Generosa. Quella degli Abies è un'escursione molto bella da affrontare nel periodo primaverile e a breve anche il sistema dei sentieri, come raccontato in questo articolo, sarà rimodernato.

«Quello della salvaguardia degli Abies - aggiunge il commissario del Parco Salvatore Caltagirone - è una delle nostre priorità. Stiamo cercando di recuperare tanti progetti finiti nei cassetti e mai portati a termine per la salvaguardia dei luoghi e la loro fruizione».

Tanti sono i progetti in cantiere e quelli già ben avviati. I soli Abies vantano collaborazioni nazionali, come quella con il Cnr di Firenze, ed a loro, a Polizzi, è dedicato un museo multimediale principalmente destinato all'educaziuone ambientale degli studenti.

Tanti piccoli tasselli che si aggiungono alla forza di una natura che dimostra di avere costantemente la voglia di rigenerarsi con la vita stessa.

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