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Brass: il “Grammy Award” Mendoza dirige l’OJS

  • 1 aprile 2004

Dopo la particolare performance del Tin Hat Trio, il Brass Group di Palermo presenta per la stagione “Musica del nostro tempo 2003/2004” un’esclusiva prima nazionale, un concerto che venerdì 2 aprile alle ore 21.35 al teatro Orione (via don Orione 5, Palermo) vedrà una prestigiosa bacchetta condurre l’Orchestra Jazz Siciliana, Vince Mendoza, appena insignito di un Grammy Award per il migliore arrangiamento musicale con il brano “Woodstock” compreso nel recente disco di Joni Mitchell. E ad arrangiamenti particolari il maestro statunitense di Norwalk non è affatto nuovo: basti ascoltare alcuni album della suggestiva vocalist islandese Bjork (“Vespertine”, la colonna sonora del film “Dancer in the Dark” dal titolo “Selmasongs”) o, senza dover andare troppo lontano, lo splendido ultimo cd del sassofonista Stefano Di Battista, “’Round about Roma”.

Considerato unanimemente maestro dei contemporanei linguaggi musicali, dal tempo in cui alla tromba ed al flicorno firmò Big Theatre insieme con l’inseparabile amico e drummer “kentoniano” Peter Erskine, Mendoza è tra gli arrangiatori più richiesti dai musicisti del jazz mondiale. Dal 1985 collaboratore attivo di Gary Burton, Pat Metheny, Michael Brecker, Charlie Haden, John Abercrombie ed altri, ha al proprio attivo vari album a proprio nome, in particolar modo “Start Here” (Top Picks di Jazziz Magazine) e “Instructions Inside” accolti dal plauso di pubblico e critica anche per la presenza di musicisti del calibro di John Scofield, Joe Lovano, Ralph Towner, Bob Mintzer, Randy Brecker. Più recentemente delle sue orchestrazioni hanno beneficiato Joni Mitchell, Al Jarreau, Bobby Mc Ferrin, Al Di Meola, Joe Zawinul. Collaboratore della Dutch Metropole Orchestra e della London Symphony, Vince Mendoza trovato anche il tempo per dedicarsi alla composizione per il Turtle Isle String Quartet, per il Debussy Trio e per il L.A. Guitar Quartet.



Il concerto vedrà in azione, ancora una volta, l’Orchestra Jazz Siciliana la quale si cimenterà nel più recente repertorio del maestro statunitense, con alcuni brani noti ed altri anche inediti. Fondato nel 1973, allora con il nome di Brass Group Big Band, l’ensemble siciliano ha svolto un’intensa attività continua dal 1984 ad oggi, diretto da nomi tra cui Carla Bley, Gil Evans, Gunther Schuller, Pete Rugolo, Paul Jeffrey ed altri grandi jazzisti, protagonista di diverse esecuzioni in prima assoluta, come la prima nazionale della “Queen’s Suite” di Duke Ellington nell’89, la prima europea di “Epitaph” di Charles Mingus nel ’91, nonché la prima esecuzione mondiale della suite “Porgy and Bess” di Gershwin su arrangiamenti scritti da Gil Evans per Miles Davis, sotto la direzione di Schuller, solista Paolo Fresu. I biglietti d’ingresso, del costo di 16 euro, possono essere acquistati in prevendita da Ellepi (via Libertà 29 a Palermo, telefono 091.323084), oltre che al botteghino del Teatro Orione prima dello spettacolo.

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