IL PROVVEDIMENTO

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L'estate si "moltiplica": lidi e ristoranti aperti tutto l'anno

L'assessore regionale al territorio Maurizio Croce proroga le concessioni a stabilimenti e locali, non limitando più le attività alla sola stagione balneare

Nicoletta Fersini
Giornalista e Fotografa
  • 6 aprile 2016

Cosa pensereste se in una tiepida domenica di primavera, passeggiando lungo la spiaggia di Mondello, vi imbatteste nelle famose cabine di legno? E se vi proponessero un aperitivo con vista sul mare agitato di gennaio? Da quest’anno sarà possibile.

L’assessore regionale al territorio e ambiente Maurizio Croce ha infatti firmato una circolare che consentirà l’apertura delle attività che sorgono sul demanio marittimo durante tutto l’anno, fino al 2020.

I gestori delle attività che hanno già ricevuto concessioni negli anni scorsi - in regola con la certificazione antimafia, con il pagamento dei canoni e, soprattutto, con i futuri piani di utilizzo del demanio - avranno concessione non più annuale, bensì quinquennale.

Un provvedimento teso ad incrementare la produttività di attività che finora hanno sempre operato limitatamente al periodo della stagione balneare: in questo modo la Regione prevede di aumentare gli incassi, perfino del trenta per cento.

Sulla scia della ventata di innovazione che spira dall’Europa, la Sicilia aggiunge ancora un tassello alla lista di cambiamenti che ne stanno - non troppo lentamente - modificando il volto.

Se di guadagni effettivi si tratterà, indubbiamente tutto questo non potrà far altro che giovare alle risorse e all’economia di una Regione come la Sicilia, dedita a sanare le voragini alimentate dal pluriennale sperpero di fondi.

E nell’ottica di un incremento delle attività in un periodo temporalmente non limitato potrebbe fungere da calamita per quegli stranieri che abitualmente popolano le nostre città solo in determinati periodi e che avrebbero adesso motivi d’attrazione in più per approdare sulle nostre coste anche durante il resto dell’anno.

D’altro canto, cedendo alle attività già esistenti – e a quelle che verranno create nei prossimi mesi – questa quasi totale libertà di azione, si potrebbe correre il rischio di privare i cittadini di uno spazio importante e rappresentativo come quello marittimo negli unici momenti dell’anno in cui si poteva godere e usufruire senza impedimenti e costruzioni ingombranti di sorta. 

Provvedimento positivo o negativo? A dircelo sarà il tempo. 

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