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Palermo sul palco della cultura: la lotta tra tagli e doveri

Politica e cultura al tavolo del futuro: sbloccati dalla Giunta 800 mila euro da destinare ai Teatri Massimo e Biondo di Palermo. Fiducia ai privati anche sui Beni Culturali

  • 23 dicembre 2015

Nella Palermo dei "non fatti" e dei lenti traguardi, il nuovo anno sembra aprirsi con una scommessa e a far da protagonista è ancora una cultura che dietro le quinte della scena fa sentire la sua presenza.

Fresca l'approvazione da parte della Giunta comunale del prelievo dal “Fondo di riserve” di circa 800 mila euro da destinare ai Teatri Massimo e Biondo di Palermo e ulteriori 300 mila euro per le attività culturali nel periodo delle feste tra dicembre e gennaio.

Un regalo di Natale? No, si direbbe piuttosto una dovuta risposta ai teatri, che dopo scioperi e denti stretti pensano adesso a bilanci e nuovi obiettivi per le attività culturali.

Previsti rispettivamente 390 mila euro per il Teatro Massimo e circa 500 mila per il Teatro Biondo. Di certo una ripresa di fiato per le due imprese, ma la decisione della Giunta Orlando è più l'inizio ritardato di una promessa alla cultura, che la semplice concessione di fondi, pur necessari.

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Tra allarmismi e crisi annunciate, c'è forse posto per un cambiamento? Si parla di finanziamenti alla cultura nel governo dei tagli - tra cui ulteriori 60 mila euro al giovane itinerario arabo-normanno - e di investimenti tra pubblico e privato per un unico obiettivo: la rinascita qualitativa di una città grazie all’impegno di chi ci crede.

E sempre su questa scia, la Regione Sicilia ha firmato recentemente una circolare che regolamenta e definisce le strategie di project financing, rivolgendosi sempre più ai privati nella gestione dei Beni culturali.

Contratti su sponsorizzazione più definiti, contributi privati e accordi con l’Amministrazione pubblica verso forme attive di coinvolgimento dei privati nella conservazione, valorizzazione e gestione dei Beni culturali. Ricostruire dalla cultura, il dado è tratto, ma la sfida non è conclusa.

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