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Talk con le aziende e gare musicali: il Salone di Catania guarda al futuro degli studenti

Il "Salone dell'Orientamento 2026" dell'Università di Catania ha accolto studenti, diplomati e universitari dal 14 al 17 aprile per guidarli verso scelte consapevoli

Balarm
La redazione
  • 20 aprile 2026

Il "Salone dell'Orientamento 2026" all'Università di Catania

* Spesso al termine del percorso scolastico il mondo offre un grande ventaglio di possibilità, forse troppe per riuscire a scegliere. Tante domande non trovano una risposta precisa, come continuare a studiare, cambiare traiettoria e capire dove si vuole andare davvero, tra aspettative, dubbi e opportunità che si sovrappongono.

Dal 14 al 17 aprile, negli spazi del Centro Universitario Sportivo di via Santa Sofia 64/66, il "Salone dell'Orientamento 2026" dell'Università di Catania ha accolto studenti e studentesse, diplomati e universitari in un appuntamento che negli anni è diventato sempre più centrale per orientarsi tra la ricca offerta formativa, ma anche per capire come costruire — passo dopo passo — il proprio futuro.

Un’edizione, quella del 2026, che segna anche un cambio di prospettiva. Il Salone, infatti, non si rivolge più soltanto a chi deve iscriversi all’università, ma si apre a tutte le fasi del percorso, includendo anche chi è già dentro il sistema universitario o si prepara a entrarne nel mondo professionale.

Chi cerca una magistrale, chi vuole cambiare percorso, chi prova a orientarsi nel mondo del lavoro: il Salone diventa così un punto di incontro tra formazione e futuro professionale, mettendo in dialogo persone, competenze e opportunità.

Il programma si è sviluppato nell’arco di quattro giornate tra incontri, workshop tematici e momenti di orientamento personalizzato, con la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti e tutor. Accanto alle attività nei padiglioni, i laboratori del progetto OUI – “Ovunque da qui” hanno offerto esperienze più mirate, dedicate soprattutto agli studenti delle scuole superiori.

Agli insegnanti è stato dedicato uno spazio specifico di riflessione e aggiornamento su tutti i temi chiave dell’orientamento, riconoscendone il ruolo decisivo nella costruzione delle scelte delle future matricole. Giovedì, nel cuore della manifestazione, l’aula Cus della Cittadella universitaria ha accolto circa 140 docenti provenienti dagli istituti superiori di tutta la Sicilia.

CAREER DAY UNICT
Se orientarsi significa scegliere un percorso di studi, oggi significa anche capire dove quel percorso può portare concretamente.

Tra le novità più rilevanti di questa edizione, infatti, c’è la presenza strutturata del mondo delle imprese partner dell'Università di Catania, che entrano in modo diretto all’interno dell’evento, creando un ponte concreto tra formazione e lavoro. Un dialogo reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Siciliae Studium Generale 1434, che ha coinvolto aziende e partner dell’Ateneo in un confronto aperto con studenti e studentesse.

Il "Career Day UniCt", organizzato dal Career Service, è stata un’occasione per conoscere da vicino le opportunità professionali, consultare le posizioni aperte e candidarsi direttamente, portando con sé il proprio curriculum.

GLI STAND
Gli stand hanno ospitato i 17 Dipartimenti dell'Università di Catania, le strutture didattiche diffuse (Poli universitari di Siracusa e Ragusa), la Scuola Superiore dell'Università di Catania, il Career Service, l'Ufficio Tirocini curriculari, l'Alta Scuola Formazione Insegnanti, l'Unità operativa per le Relazioni internazionali, il corner dedicato ai risultati dei progetti PNRR, l'Ente regionale per il diritto allo studio universitario, il Centro per l'inclusione attiva e partecipata.

E inoltre l'Accademia di Belle Arti, il Conservatorio musicale "Vincenzo Bellini", imprese pubbliche e private partner di Unict e della Fondazione Siciliae Studium Generale, strutture di servizio a supporto della scelta universitaria, del diritto allo studio e della creazione di imprese.

Nelle "curve" del campo sportivo sono stati ospitati gli stand delle Forze armate e delle Forze dell’Ordine — Aeronautica militare, Esercito, Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Stradale — insieme al Corpo forestale, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile e alla Croce Rossa italiana. Qui, ragazze e ragazzi hanno potuto scoprire da vicino le opportunità di una carriera "con le stellette" o, più in generale, al servizio dello Stato e della collettività, confrontandosi direttamente con chi ogni giorno opera sul campo.

I CONTEST
Accanto agli incontri e ai momenti di orientamento, il Salone ha costruito anche uno spazio più dinamico, capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni.

Durante le giornate, gli spazi del CUS si sono animati con musica e momenti di condivisione. Tra le iniziative più seguite, i dj contest, Hip Hop e Freestyle Battle, aperte ad alunni e alunne delle scuole partecipanti e a universitari, fino al photo contest “Inquadra il tuo futuro”, pensato per raccontare l’università attraverso uno sguardo personale.

«Il Salone dell’Orientamento rappresenta un momento importante per l’Ateneo per raccontarsi e presentare le proprie attività: dall’offerta formativa ai percorsi di ricerca, fino alle opportunità di inserimento nel mondo professionale - dichiara il Rettore Enrico Foti -. Quest’anno abbiamo lavorato per coinvolgere anche le scuole di province più lontane con l’obiettivo di rendere sempre più ampio e inclusivo l’accesso alle opportunità offerte dall’Università di Catania».

«Studiare e lavorare in Sicilia è il fil rouge che guida la mia governance - prosegue - e iniziative come questa rappresentano una concreta messa a terra di questa visione.

Quest’anno abbiamo premiato i successi dei nostri ex alumni – Rossella Fiamingo, Rosario Aitala, Lucio Blandini e Riccardo Mulone – eccellenze di livello internazionale che rappresentano la prova più evidente e orgogliosa della capacità del nostro Ateneo di generare talenti in tutti i campi».

«Orientare significa rendere gli studenti consapevoli delle opportunità formative su cui costruire il proprio futuro - conclude il Rettore -».

Il "Salone dell'Orientamento 2026" è stato realizzato grazie al Progetto Orientamento "OUI, ovunque da qui" (assegnazione del Ministero dell’Università e della Ricerca del finanziamento dell’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR) e organizzato in collaborazione con il CUS Catania (Centro Universitario Sportivo).

Per scoprire tutti i dettagli è possibile visitare il profilo Instagram e la pagina Facebook dell'Iniziativa.

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