Maxi concorso per 3997 assistenti (anche in Sicilia): basta il diploma, come candidarsi
Dei quasi 4mila posti, 215 sono quelli riservati alla Sicilia. Per candidarsi c'è tempo fino al 27 gennaio. Nell'articolo tutti i dettagli sui requisiti e come presentare domanda
La commissione Ripam ha indetto un concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 3.997 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli di diverse amministrazioni, nell’area degli assistenti.
Il personale selezionato verrà distribuito e impiegato in diverse amministrazioni pubbliche, come Inps, Ministeri, Agenzia delle Entrate, Ispettorato nazionale del Lavoro, Agenzia per l'Italia Digitale.
Dei quasi 4000 posti disponibili, 215 sono quelli riservati alla Sicilia, che saranno così suddivisi:
- 189 assistenti amministrativi distribuiti in 76 al ministero dell'Interno, 81 all'Inps, 1 al ministero dell'istruzione, 5 al ministero dell'Economia e 26 all'Agenzia delle Entrate.
- 18 assistenti economici in Sicilia per ministero dell'interno
- 8 assistenti informatici, di cui 7 al minitero dell'Interno e 1 al ministero dell'Economia.
Per partecipare al concorso gli interessati oltre ai requisiti generali richiesti per i concorsi pubblici (cittadinanza italiana o dell'Ue, non essere esclusi dall'elettorato politico attivo), devono possedere il diploma di scuola superiore (quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente).
Prove di concorso
Il concorso consiste di due prove: una scritta e la valutazione dei titoli (successiva allo scritto).
Il concorso è organizzato su base territoriale e per l'espletamento la Commissione Ripam si avvarrà anche di Formez PA.
La prova scritta si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali.
Unica per tutti i codici concorso, consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti, così suddiviso:
- 25 quesiti volti a verificare la conoscenza delle seguenti materie di cui 10 comuni a tutti i codici di concorso (diritto amministrativo, nozioni di diritto penale con riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione, codice dell'amministrazione digitale, lingua inglese) e 15 invece distinti per ciascun codice di concorso. Per tutte le materie oggetto del concorso vi invitiamo a consultare il bando integrale pubblicato sul portale InPa.Gov.
- 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale
- 8 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
Come candidarsi
Gli interessati a partecipare al concorso possono presentare le candidature collegandosi alla piattaforma telematica InPa.Gov. dedicata al reclutamento nella pubblica amministrazione. C'è tempo fino al 27 gennaio.
Il personale selezionato verrà distribuito e impiegato in diverse amministrazioni pubbliche, come Inps, Ministeri, Agenzia delle Entrate, Ispettorato nazionale del Lavoro, Agenzia per l'Italia Digitale.
Dei quasi 4000 posti disponibili, 215 sono quelli riservati alla Sicilia, che saranno così suddivisi:
- 189 assistenti amministrativi distribuiti in 76 al ministero dell'Interno, 81 all'Inps, 1 al ministero dell'istruzione, 5 al ministero dell'Economia e 26 all'Agenzia delle Entrate.
- 18 assistenti economici in Sicilia per ministero dell'interno
- 8 assistenti informatici, di cui 7 al minitero dell'Interno e 1 al ministero dell'Economia.
Per partecipare al concorso gli interessati oltre ai requisiti generali richiesti per i concorsi pubblici (cittadinanza italiana o dell'Ue, non essere esclusi dall'elettorato politico attivo), devono possedere il diploma di scuola superiore (quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente).
Prove di concorso
Il concorso consiste di due prove: una scritta e la valutazione dei titoli (successiva allo scritto).
Il concorso è organizzato su base territoriale e per l'espletamento la Commissione Ripam si avvarrà anche di Formez PA.
La prova scritta si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali.
Unica per tutti i codici concorso, consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti, così suddiviso:
- 25 quesiti volti a verificare la conoscenza delle seguenti materie di cui 10 comuni a tutti i codici di concorso (diritto amministrativo, nozioni di diritto penale con riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione, codice dell'amministrazione digitale, lingua inglese) e 15 invece distinti per ciascun codice di concorso. Per tutte le materie oggetto del concorso vi invitiamo a consultare il bando integrale pubblicato sul portale InPa.Gov.
- 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale
- 8 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
Come candidarsi
Gli interessati a partecipare al concorso possono presentare le candidature collegandosi alla piattaforma telematica InPa.Gov. dedicata al reclutamento nella pubblica amministrazione. C'è tempo fino al 27 gennaio.
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