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Montalbano "torna" a casa (dopo 7 anni): che ci fa Luca Zingaretti tra le vie di Scicli

Apri i social ed è subito un tuffo nel passato: il commissario Montalbano dietro la sua solita scrivania. Nell'articolo vi sveliamo perché l'attore è stato in Sicilia

Balarm
La redazione
  • 17 aprile 2026

Luca Zingaretti

Capita così: apri i social ed è subito un tuffo (nostalgico) nel passato. Dietro la sua famosa scrivania c'è proprio il commissario Montalbano. Che sia pronto a risolvere i prossimi crimini? Quel che è certo è che "tornato" a casa per 72 ore (come suggeriscono altri suoi scatti) per qualcosa che va al di là della serie e ce lo spiega Luca Zingaretti proprio sul suo profilo.

«Oggi dopo 7 anni sono tornato a Scicli e sono andato a vedere il set del commissariato della serie “Il Commissario Montalbano” per sostenere la cooperativa "Agire Scicli" che si occupa di inclusione sociale. Il prezzo del biglietto per la visita al set è devoluto a progetti che possano permettere a persone con disabilità di inserirsi in contesti lavorativi e in particolari attività. Rivedere il set è stato bello ed emozionante, soprattutto quando ho trovato tra le carte della scrivania, i fogli delle scene con ancora i miei appunti».

La cooperativa si occupa di inclusione sociale e celebra l'attore e il suo ritorno "nella sua Vigata" che dicono sia stato inaspettato: «Visita inaspettata e tanto gradita è avvenuta nella mattinata di oggi! Il commissario Montalbano è tornato nella sua "Vigata" e nel set cinematografico per eccellenza del "Commissariato di Vigata" gestito dalla cooperativa Agire dalla sua apertura al pubblico dal 2018.

Luca Zingaretti, accompagnato dalla moglie l'attrice Luisa Ranieri, ha così potuto rivivere i momenti delle riprese di "Montalbano" e conoscere il lavoro di accoglienza turistica e di inclusione sociale che le ragazze e i ragazzi della cooperativa Agire portano avanti a Scicli dal 2017. Poter raccontare a Luca e Luisa il nostro percorso e mostrare come quel set cinematografico sia diventato oggi un presidio di progettualità sociale è stato il riconoscimento più bello per il lavoro svolto in questi anni.

Certi luoghi non sono solo scenografie, sono pezzi di anima. Grazie a Luca Zingaretti e Luisa Ranieri per la gentilezza e per aver riportato, anche se per poche ore, la magia del Commissario tra le vie di Scicli».
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